Giorgetti frena la candidatura dell’Italia per le Olimpiadi invernali del 2026: “La proposta è morta qui. Non ho rintracciato lo spirito di collaborazione necessario”.

Finisce nel peggiore dei modi la candidatura italiana alle Olimpiadi invernali del 2026. Le tre città che, secondo il CONI, dovrebbero ospitare l’evento non sono riuscite a trovare un accordo sulla gestione condivisa.

Olimpiadi invernali 2026, Giorgetti: “La proposta dell’Italia è morta qui”

La proposta è morta qui“, ha sentenziato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti. “Io ritengo che una cosa così importante come la candidatura olimpica deve prevedere uno spirito di condivisione che non ho rintracciato tra le tre città di Milano, Torino e Cortina. Per questo il governo non ritiene che una candidatura così come formulata possa avere ulteriore corso. Questo tipo di proposta non ha sostegno del governo, è morta“.

Io ovviamente giudico negativamente questa situazione – ha continuato Giorgetti come riportato dall’Ansa -. A lungo, fino a ieri, è stata discussa la proposta della candidatura condivisa. Sono stati approfonditi vari aspetti, cercando un minimo comune denominatore tra le tre città proponenti. L’obiettivo era duplice: avere un’unica gestione evento a livello nazionale presso Presidenza del consiglio, che gestiva si soldi, e avere una partecipazione paritetica tra le tre candidate senza che nessuna prevalesse. Su questo si è innescato un dibattito che non ha portato a soluzione“.

Giancarlo Giorgetti
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/GiancarloGiorgettiPaginaFan/photos

Veneto e Lombardia: “È impensabile gettare tutto alle ortiche”

Immediata la reazione di Luca Zaia e Attilio Fontana, intenzionati ad andare fino in fondo nonostante il passo indietro di Torino, terza città inserita nel programma delle Olimpiadi invernali del 2026: “Arrivati a questo punto è impensabile gettare tutto alle ortiche – fanno sapere dal Veneto e dalla Lombardia. La candidatura va salvata, per cui siamo disponibili a portare avanti questa sfida insieme. Se Torino si chiama fuori, e ci dispiace, a questo punto restano due realtà, che si chiamano Veneto e Lombardia, per cui andremo avanti con le Olimpiadi del Lombardo-Veneto. Il tempo della tattica è terminato. L’occasione è troppo importante per lasciarsela sfuggire, quindi ribadiamo ancora una volta in maniera inequivocabile che Regione Veneto e Regione Lombardia hanno come unico traguardo quello di portare in Italia le Olimpiadi invernali del 2026“.

Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/GiancarloGiorgettiPaginaFan/photos

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
Coni Giancarlo Giorgetti Olimpiadi 2026 politica sport

ultimo aggiornamento: 18-09-2018


Šefcovic attacca Salvini, il ministro: “Farebbero meglio a tacere”

Vertice Italia-Austria, Conte: aiuti dall’Ue per evitare un altro caso Diciotti