Papa Francesco alla veglia di Pasqua: “Non seppellire la speranza. Superiamo le paure e le chiusure. E’ questo il passaggio da fare”.

CITTA’ DEL VATICANO – In attesa della domenica di Pasqua, Papa Francesco ha presieduto la messa della Veglia di Pasqua. Nell’omelia il Pontefice ha chiesto ai fedeli di “superare le paure e le chiusure. Anche questo è il passaggio che con l’aiuto di Dio dobbiamo fare in questa Pasqua“.

Bergoglio è tornato a citare anche carriera e denaro: “Questi due elementi allontano dalla luce vera, dalla vita vera che è cristo. La paura che tutto finisca con la morte ci fa essere portatori di malsano scoraggiamento ma la resurrezione di Cristo ci indica di avere la speranza e di non seppellirla come facciamo solitamente“.

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Papa Francesco
Papa Francesco

Papa Francesco durante l’omelia della veglia di Pasqua: “Una certezza non negoziabile è l’amore di Dio”

Nella sua omelia Papa Francesco ha voluto ricordare anche che “l’amore di Dio è una certezza negoziabile“.

La lunga notte di Pasqua è iniziata come sempre con il rito del fuoco e l’accensione del cero pasquale. Il Pontefice ha anche battezzato e impartito i sacramenti dell’iniziazione cristiana ad otto adulti provenienti da cinque Paesi diversi tra loro. “Gesù – ha sottolineato Bergoglio citato dall’ANSAè specialista nel trasformare le nostre morti in vita, i nostri lamenti in danza. Con lui possiamo compiere anche noi la Pasqua, cioè il passaggio. Dalla chiusura alla comunione, dalla desolazione alla consolazione, dalla paura alla fiducia“.

La giornata di Pasqua continuerà nella giornata di domani con la messa la mattina prima dell’Angelus che il Pontefice terrà dalla finestra della Santa Sede. L’omelia della veglia ha toccato vari argomenti che Papa Francesco aveva spiegato già in passato. E non è escluso che nelle prossime ore si possa ancora parlare dei migranti come fatto nella via Crucis del venerdì.


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