Un uomo di 64 anni è morto a Basiglio (Milano) dopo essere stato colpito in testa da diversi colpi di pistola. Indagano i carabinieri. Un secondo uomo ucciso a Rozzano.

Svolta nell’omicidio di un uomo di sessantatré anni a Rozzano, raggiunto e ucciso da diversi colpi di pistola. A poche ore dalla morte del 63enne, Rozzano Emanuele Spavone, di 35 anni, e Achille Mauriello (27) si sono costituiti presentandosi in commissariato insieme con il proprio legale.

Omicidio a Rozzano, forse un caso di abusi su minore

Stando alle prime indiscrezioni emerse e riportate dagli organi di stampa, l’omicidio potrebbe essere stato una vendetta per il fatto che la vittima potrebbe aver abusato di una minorenne. La minore in questione sarebbe stata la nipote dello stesso uomo, che sarebbe stato ucciso quindi dal genero che gli avrebbe teso un vero e proprio agguato che sposterebbe il capo di accusa verso l’omicidio premeditato.

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Milano violenta, si indaga sulla morte dell’imprenditore a Basiglio

BASIGLIO (MILANO) – E’ deceduto all’ospedale di Rozzano (Milano) Giuseppe Giuliano, l’uomo di 64 anni rimasto ferito alla testa lunedì 25 febbraio 2019 durante un agguato. L’omicidio è avvenuto in un cantiere di Basiglio. L’uomo sarebbe stato raggiunto da diversi colpi di pistola esplosi da ignoti.

L’allarme è stato lanciato da uno dei dipendenti. All’arrivo dei soccorsi le condizioni dell’uomo sono apparse subito gravi tanto da trasportarlo in codice rosso in ospedale. Il 64enne però è morto nel primo pomeriggio. Sono in corso tutti gli accertamenti per capire meglio la dinamica e il movente di questo omicidio. Gli inquirenti seguono la pista di un regolamento di conti per una questione d’affari ma non esclude neanche l’ipotesi passionale.

Carabinieri NAS
Carabinieri (fonte foto: https://www.facebook.com/carabinieri.it/)

64enne ucciso a Basiglio (Milano), i carabinieri indagano per omicidio

Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti la vittima – che era conosciuta dai carabinieri per alcuni precedenti – era appena arrivato in cantiere con il suo furgone quando è stato raggiunto dai colpi di pistola. Uno di questi – forse il fatale – lo ha raggiunto alla testa. Uno dei dipendenti ha chiamato i soccorsi ma l‘imprenditore è morto poco dopo in ospedale.

Sulla vicenda indagano i carabinieri che devono fare luce su una morte sicuramente ricca di mistero. Nelle prossime ore sarà interrogato anche il dipendente per capire se ha notato qualcosa di strano negli ultimi giorni. Il magistrato ha autorizzato l’autopsia sul corpo dell’uomo per accertare le cause del decesso. Sono diversi i colpi esplosi dai killer che lo volevano uccidere. Il proiettile che lo ha colpito in testa potrebbe essere stato fatale ma saranno gli accertamenti medici a stabilire le reali cause della morte dell’uomo avvenuta nella mattinata di lunedì.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/sergio.n.fedele

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