Penny Bell fu trovata assassinata nella sua Jaguar a Londra il 6 giugno 1991. Era stata accoltellata decine di volte e ancora oggi nessuno è stato condannato.
Il 6 giugno 1991, la quarantatreenne Ruth Penelope “Penny” Bell, imprenditrice e madre di due figli, venne trovata morta nella propria Jaguar XJS nel parcheggio del Gurnell Leisure Centre, a Greenford, nella zona occidentale di Londra. Era stata accoltellata circa 50 volte. Il suo omicidio rimane irrisolto.

Penny Bell: un appuntamento mai identificato
Quella mattina Penny lasciò la propria abitazione di Denham intorno alle 9:40. Disse agli operai impegnati nella ristrutturazione della casa che era in ritardo per un appuntamento delle 9:50, ma gli investigatori non trovarono nel suo diario alcuna indicazione che permettesse di capire chi dovesse incontrare.
Una testimone riferì di aver visto un uomo salire su una Jaguar compatibile con quella di Penny verso le 9:50, vicino a Black Park. Intorno alle 10:20, l’auto venne inoltre vista procedere lentamente lungo Greenford Road con le quattro frecce accese. Gli investigatori ritengono che Penny sia stata uccisa intorno alle 10:30.
Verso le 11 alcune persone notarono una donna immobile al volante nel parcheggio, ma pensarono che stesse dormendo. Solo alle 12:15 venne chiamata la polizia. La borsa di Penny era ancora nell’auto con i suoi effetti personali e non emersero elementi che indicassero una rapina come movente.
Il denaro scomparso e un assassino senza nome
Tre giorni prima dell’omicidio Penny aveva prelevato 8.500 sterline dal conto condiviso con il marito, una somma insolitamente elevata per lei. Il destino di quel denaro non è mai stato chiarito.
L’indagine fu enorme: negli anni vennero interrogate migliaia di persone e furono valutate diverse piste, senza arrivare a un’accusa definitiva. Nel 2019 emerse anche un nuovo testimone, secondo il quale il giorno dell’omicidio un uomo apparentemente bagnato e vestito solo parzialmente era stato visto attraversare un ponte pedonale sulla A40 nella zona di Greenford. La segnalazione non ha però portato all’identificazione dell’assassino.
Nel 2021, a trent’anni dal delitto, la figlia Lauren rinnovò una ricompensa di 20.000 sterline per informazioni capaci di portare all’arresto e alla condanna del responsabile. Il caso di Penny Bell continua a risultare irrisolto.