Colpo di scena in appello per l’omicidio Diabolik. Il presunto killer Raul Esteban Calderon, inizialmente condannato, è stato assolto.
I giudici della Corte d’Appello di Roma nell’ambito del processo di secondo grado hanno assolto l’imputato Raul Esteban Calderon per l’omicidio di Fabrizio Piscitelli, capo ultrà della Lazio noto con il soprannome di “Diabolik”. L’uomo era stato ucciso con un colpo di pistola alla testa il 7 agosto del 2019, nel parco degli Acquedotti.

Omicidio Diabolik: assolto Raul Esteban Calderon
Colpo di scena nel caso dell’omicidio Diabolik. I giudici della Corte d’Appello di Roma nell’ambito del processo di secondo grado hanno assolto l’imputato Raul Esteban Calderon per l’omicidio di Fabrizio Piscitelli, capo ultrà della Lazio noto come “Diabolik”, ucciso con un colpo di pistola alla testa il 7 agosto del 2019, nel parco degli Acquedotti. La formula dell’assoluzione è “per non aver commesso il fatto”.
I dettagli sul caso
Il 25 marzo 2025, proprio Raul Esteban Calderon era stato condannato in primo grado all’ergastolo come esecutore materiale dell’omicidio di Diabolik, senza l’aggravante del metodo mafioso. Di recente, l’ex compagna di Calderon e testimone chiave, Rina Bussone, era stata protagonista anche in televisione.
La donna, infatti, aveva dichiarato in un’intervista a ‘Belve Crime’ (andata in onda il 5 maggio 2026) la loro complicità in tutte le azioni. L’omicidio era avvenuto intorno alle 19 ad opera di un killer, travestito da runner, nel parco degli Acquedotti a Roma.
Il sostituto procuratore generale della Corte d’Appello di Roma, al termine della requisitoria, aveva chiesto la condanna all’ergastolo per Calderon. Piscitelli venne freddato da un colpo di pistola alla testa il 7 agosto del 2019 nel parco degli Acquedotti. Per Calderon la Procura generale aveva chiesto anche il riconoscimento dell’aggravante del metodo mafioso. Niente di tutto questo, invece. L’uomo è stato assolto “per non aver commesso il fatto”.