Omicidio Giulia Tramontano: svelata la perizia shock su Impagnatiello

Omicidio Giulia Tramontano: svelata la perizia shock su Impagnatiello

Depositata dalla difesa di Alessandro Impagnatiello la perizia psicologica sull’autore dell’omicidio Giulia Tramontano.

Ci sono importanti novità sul caso legato all’omicidio Giulia Tramontano, la ragazza uccisa quando era al settimo mese di gravidanza da parte del fidanzato, Alessandro Impagnatiello. La difesa dell’uomo ha depositato ufficialmente la perizia psicologica sul killer dove sono state svelate le cause delle folli e atroci azioni dell’assassino.

Giulia Tramontano

Omicidio Giulia Tramontano, la perizia su Impagnatiello

Sono terribili le conclusioni che arrivano dalla perizia psicologica depositata in queste ore dalla difesa di Alessandro Impagnatiello relativamente all’omicidio Giulia Tramontano, la ragazza ammazzata mentre era in dolce attesa, al settimo mese.

Quando, il 27 maggio dello scorso anno, a Senago, in provincia di Milano, Impagnatiello ha ucciso la fidanzata “non era in sé” e sarebbe stato colpito da “un blackout“.

Sono queste le conclusioni della consulenza che è stata depositata alla Corte d’Assise di Milano dalla difesa del 30enne ex barman che, secondo gli esperti nominati dai legali, soffrirebbe quindi di un “disturbo ossessivo e paranoico“, dovuto al suo “forte narcisismo“.

Tale perizia dovrebbe essere utile alla difesa dell’uomo per chiedere una ulteriore perizia, questa volta psichiatrica, per accertare un vizio di mente.

La prossima udienza

La situazione legata al caso della povera compianta Giulia proseguirà nelle prossime settimane con l’esame in aula già fissato per Impagnatiello.

L’uomo, difeso dagli avvocati Giulia Geradini e Samanta Barbaglia, verrà sottoposto al test che è stato già fissato per il prossimo 27 maggio, esattamente un anno dopo l’omicidio.

Sempre a maggio, ma nei giorni precedenti, precisamente il 23, saranno sentiti gli ultimi testi dell’accusa e il 10 giugno gli unici test della difesa, ossia lo psichiatra Raniero Rossetti e la psicologa Silvana Branciforti, che hanno redatto la consulenza difensiva.

Impagnatiello, accusato di omicidio volontario aggravato anche dalla premeditazione, nel caso in cui fosse riconosciuto totalmente capace di intendere e volere, rischia la condanna all’ergastolo. La perizia servirà, invece, per accertare l’eventuale vizio di mente.

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