Omicidio a Milano. Un uomo è stato ucciso a colpi di arma da taglio e con una motosega. Indagini in corso per identificare il killer.

MILANO – Omicidio a Milano nella serata di lunedì 6 dicembre 2021. Un uomo è stato ucciso a colpi di arma da taglio e forse con una motosega, utilizzata dal malvivente per introdursi nell’appartamento al settimo piano di un condominio del quartiere di Porta Romana.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Uomo ucciso a Milano, la ricostruzione

La ricostruzione di quanto successo è ancora al vaglio degli inquirenti. Dalle prime ricostruzioni, riportate da La Repubblica, il killer si è introdotto in questo appartamento praticando un foro alla porta di ingresso con una motosega e poi colpito l’82enne prima con un coltello e poi forse con una motosega. Inutile l’intervento del personale sanitario. I medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’anziano.

Ambulanza
Ambulanza

Il punto sulle indagini, fermato il presunto assassino

Gli inquirenti sono al lavoro per cercare di risalire all’identità del responsabile di questo gesto. Dalle informazioni trapelate dagli inquirenti, il killer ha abbandonato le armi sul pavimento e si è dato alla fuga.

L’ipotesi degli inquirenti è che la vittima conoscesse il suo assassino. La vittima è incensurata e senza legami familiari diretti o indiretti con il mondo della criminalità. Gli inquirenti avrebbero però escluso anche la pista della rapina finita male.

Le indagini degli inquirenti si sono concentrate su un trentacinquenne romeno. Stando a quanto appreso da il Giorno, l’uomo avrebbe lasciato in portineria una busta chiusa con all’interno alcune lettere nelle quale viene spiegata e illustrata la sua relazione con l’anziano. Per gli inquirenti si tratta di una sorta di confessione.

Nella mattinata del 7 dicembre, le autorità hanno fermato il presunto assassino dell’82enne. Si tratta di un 35enne di origine romena che era stato denunciato dall’anziano per stalking. I due avrebbero avuto una frequentazione. Il 35enne era stato raggiunto da un divieto di avvicinamento, notificato il mese di ottobre.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 07-12-2021


Prato, festini a base di droga con i soldi dei fedeli, prete patteggia 3 anni e 8 mesi

Vaccino Covid, le nuove regole per i guariti vaccinati. Quando devono fare la terza dose