Svolta nel caso dell’omicidio Nada Cella: dopo 30 anni Anna Lucia Cecere, ex insegnante 56enne, è stata condannata a 24 anni.
È arrivata la sentenza di primo grado da parte della Corte d’Assise di Genova per l’omicidio Nada Cella. Annalucia Cecere, ex insegnante accusata di aver ucciso la giovane segretaria il 6 maggio 1996 a Chiavari, è stata condannata a 24 anni di carcere. La svolta è arrivata dopo che il caso era tornato ad essere decisamente scottante anche a seguito delle dichiarazioni del fratello della Cecere.

Omicidio Nada Cella: Annalucia Cecere condannata
Annalucia Cecere è stata condannata a 24 anni per l’omicidio Nada Cella, la giovane segretaria che era stata massacrata a Chiavari (Genova) il 6 maggio 1996 nello studio del commercialista Marco Soracco dove lavorava. Questa è stata la decisione della sentenza di primo grado presa da parte della Corte d’Assise del capoluogo ligure. Oltre alla sentenza sulla Cecere, i giudici della Corte d’Assise, presieduta dal magistrato Massimo Cusatti, hanno condannato anche il professionista, Marco Soracco, a due anni per favoreggiamento.
Soracco annuncia di volersi opporre
Al netto della situazione legata alla Cecere, cambia quella di Soracco che ha annunciato di volersi opporre alla sentenza dei giudici. “Non mi aspettavo questa sentenza, pensavo fosse riconosciuta la mia estraneità. Prendiamo atto della decisione della Corte, andremo al prossimo grado. Ma è inaccettabile”, ha fatto sapere Soracco, il datore di lavoro di Nada Cella all’epoca del delitto.
Intanto l’avvocato della Cecere ha fatto sapere: “Dobbiamo leggere le motivazioni sinceramente non riesco a capire come si sia arrivati a questo”. Da sottolineare come alla Cecere sia stata tolta l’aggravante della crudeltà. La richiesta del pm era stata l’ergastolo.