Omicidio Pierina Paganelli: Valeria parla di una lite con Manuela
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Omicidio Pierina Paganelli: spunta la misteriosa lite prima del delitto

Pierina Paganelli di Rimini

Confermato il carcere per Dassilva nel caso dell’omicidio Pierina Paganelli ma spunta una lite misteriosa prima del delitto.

C’era grande attesa per la decisione dei giudici in merito alla possibile scarcerazione di Louis Dassilva, accusato dell’omicidio Pierina Paganelli, la 78enne di Rimini ammazzata il 3 ottobre 2023 nel garage del condominio di Via del Ciclamino. Per l’uomo è stato confermato il carcere ma a margine del processo sarebbe venuta a galla una misteriosa lite, raccontata da Valeria Bartolucci, moglie di Dassilva.

scientifica indossa guanti sulla scena del crimine

Omicidio Pierina Paganelli: carcere confermato per Dassilva

Le scorse ore sono state molto importanti per quanto concerne il caso dell’omicidio Pierina Paganelli, l’anziana di 78 anni uccisa a coltellate il 3 ottobre 2023 nel garage del condominio di Via del Ciclamino dove viveva. In particolare, i giudici erano chiamati a decidere le sorti di Louis Dassilva, in carcere e unico indagato e accusato del delitto. Le autorità hanno comunicato l’esito del ricorso dei due avvocati difensori dell’uomo, Riario Fabbri e Andrea Guidi, al Tribunale del Riesame, sulla scarcerazione del loro assistito. Il ricorso è stato respinto, di conseguenza Dassilva resterà in carcere

La misteriosa lite raccontata da Valeria e “l’altro delitto”

A margine del processo e delle audizioni, però, ad attirare l’attenzione è stata una conversazione registrata dal giornalista Valerio Scarponi a colloquio con Valeria Bartolucci, la moglie di Louis Dassilva. Il file era stato ascoltato dal capo della Squadra mobile Masia e successivamente trasmesso in Procura.

Da questa conversazione tra la donna e il giornalista era emersa una “verità alternativa”, un racconto molto diverso dalle ricostruzioni degli inquirenti. Secondo la Bartolucci, la sera dell’omicidio ci sarebbe stata una lite tra Pierina Paganelli e la nuora Manuela Bianchi. Stando sempre alla Bartolucci in quei giorni la povera anziana avrebbe saputo dal figlio Giuliano ricoverato dopo un misterioso incidente, che a ridurlo in coma non era stato un sinistro stradale ma una brutale aggressione, forse ad opera del fratello di Manuela, Loris Bianchi.

Secondo l’avvocato della stessa Valeria ha spiegato che tale racconto non corrisponda alla verità: “Quando la mia assistita ha conversato con il giornalista non era particolarmente lucida. È un racconto non vero, per altro una situazione ben nota […]”. Secondo la ricostruzione fatta dalla Bartolucci al giornalista, Dassilva sarebbe estraneo al delitto.

Non solo. La sera dell’uccisione di Pierina, i fratelli Bianchi le avrebbero chiesto di aiutarla ripulire la scena del crimine mentre Louis Dassilva dormiva. Il movente, secondo lei, risiederebbe nella lite tra nuora e suocera. Come detto, però, questa ricostruzione è stata smentita dall’avvocato della donna. La stessa Bartolucci, come riferito da Rimini Today, avrebbe spiegato che se avesse scoperto della relazione clandestina tra il marito e la vicina di casa non ci sarebbe stato l’omicidio di Pierina bensì quello della Bianchi.

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ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2026 9:10

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