Sardegna, fermato il presunto killer dalla polizia: la ricostruzione

Omicidio in Sardegna, fermato il presunto killer

Un uomo di circa 60 anni è stato ucciso in Sardegna con alcuni colpi d’arma da fuoco. I carabinieri hanno fermato il presunto killer.

SESTU (CAGLIARI) – E’ stato fermato il presunto killer del 60enne trovato morto nelle campagne tra Sestu e San Sperate, in Sardegna. Il cadavere è stato rinvenuto dalla polizia nella serata di lunedì 17 giugno 2019.

Il suo assassino è stato fermato in un bar di Sestu ancora con il fucile addosso. L’uomo era ubriaco e per questo gli inquirenti pensano ad un litigio che si è trasformato in tragedia. L’arrestato è stato portato in Questura in attesa dell’interrogatorio di garanzia, previsto per le prossime ore. Sulla vicenda è stata aperta un’indagine per cercare di capire meglio quanto successo.

Polizia italiana
Polizia italiana

60enne ucciso in Sardegna: arrestato il killer

Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, il presunto killer si è presentato dall’amico forse già ubriaco per discutere. Al termine della furiosa lite, l’uomo ha aperto il fuoco contro la vittima uccidendolo sul colpo.

Poi è ritornato a Sestu con il fucile in mano. Un passante ha avvisato la polizia che lo ha fermato in un bar. Sarà l’interrogatorio di garanzia a capire i motivi di questo omicidio che ancora non è molto chiaro.

Omicidio in Sardegna, indagini in corso

Le indagini comunque proseguono. Gli agenti stanno ricostruendo le ultime ore della vittima e nelle prossime ore interrogheranno i parenti del 60enne per cercare di capire i motivi di questo omicidio.

Al momento non si conosce se i due amici avevano già avuto in passato dei litigi. La polizia aspetta di interrogare il presunto killer per provare a ricostruire la dinamica della tragedia. La sparatoria ha sconvolto l’intera cittadina di Sestu visto che i due protagonisti erano molto conosciuti in zona. Gli inquirenti sperano di poter chiudere il caso nel giro di poche ore.

ultimo aggiornamento: 18-06-2019

X