Bologna, 80enne uccide la moglie malata e poi si suicida

Omicidio-suicidio a Bologna. Un uomo di 80 anni prima uccide la moglie gravemente malata e poi si toglie la vita.

BOLOGNA – Una tragedia scuote Bologna. Nella città felsinea intorno all’ora di pranzo di mercoledì 9 gennaio 2019 un uomo di 80 anni ha ucciso la moglie e poi si è tolto la vita. A lanciare l’allarme è stata la sorella del presunto killer che ha sentito due colpi nella stanza. Al suo arrivo non c’era più niente da fare. Il personale del 118 non ha potuto fare altro che constatare la morte dei due. Nessuna autopsia da parte del magistrato che ha autorizzato la restituzione delle vittime alla famiglia.

Bologna, uccide la moglie e poi si suicida

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la tragedia sarebbe avvenuta per motivi personali. La moglie era gravemente malata così l’uomo ha deciso di terminare la sofferenza con un colpo di pistola prima di togliersi la vita anche lui con la stessa arma. La polizia è al lavoro per raccogliere delle prove ma l’unico movente al momento plausibile sembra essere proprio questo.

Non è la prima volta che un caso simile accade in Italia e in quella zona. Sono diversi gli omicidi-suicidi nel nostro Paese. In alcuni casi la motivazione sembra essere proprio la malattia di uno dei due mentre in altri la separazione sembra essere il movente che ha provocato più vittime.

Tragedie senza fine con il Governo che è al lavoro per trovare una soluzione al momento non affatto semplice. Il 2019 si è aperto con il caso di omicidio-suicidio di Bologna ma nell’anno appena finito sono molte le donne che hanno perso la vita per mano dei propri compagni o amanti. Una situazione che va risolta il prima possibile per ritrovare una maggiore tranquillità in un Paese che in questo momento è molto violento.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/poliziadistato.it/

ultimo aggiornamento: 09-01-2019

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