Omicidio-suicidio a Carpiano, in provincia di Milano. Un uomo ha ucciso la moglie e la figlia e poi si è tolto la vita.

CARPIANO (MILANO) – Omicidio-suicidio a Carpiano, in provincia di Milano, nelle primo pomeriggio di domenica 22 agosto 2021. Un uomo di 70 anni ha ucciso la moglie di 41 e la figlia di 15 prima di togliersi la vita. Il personale medico, avvertito dai carabinieri, non ha potuto fare altro che constatare il decesso.

E’ stata aperta un’indagine per ricostruire meglio quanto successo e provare a capire il motivo che ha provato il 70enne a compiere il tragico gesto. Una morte che ha ancora diversi punti da chiarire e ci aspettiamo delle novità nel giro di poco tempo.

Uccide la moglie e la figlia e poi si toglie la vita, dramma nel Milanese

La ricostruzione di quanto successo in questo appartamento sembra essere ormai chiaro agli inquirenti. L’uomo, secondo quanto riferito da La Repubblica, con un revolver ha ucciso la moglie e la figlia e poi con la stessa arma si è tolto la vita.

Prima del suicidio, però, il 70enne ha avvertito i carabinieri di aver ammazzato la compagnia e la figlia di 15 anni e che stava per togliersi la vita. Il personale sanitario e i militari sono arrivati immediatamente sul posto, ma ormai era troppo tardi. I medici hanno potuto constatare solamente il decesso.

Green Pass, tutte le regole dal 1 settembre

Ambulanza
Db Milano 07/10/2009 – Ospedale Niguarda / foto Daniele Buffa/Image nella foto: ospedale Niguarda ambulanza

Le indagini

E’ in corso un’indagine per provare ad accertare meglio quanto successo e capire il motivo di questo gesto. Nelle prossime ore potrebbero essere ascoltati ancora una volta i parenti e gli amici della famiglia per provare a ricostruire cosa ha portato l’uomo ad uccidere moglie e figlia e poi togliersi la vita.

Un gesto che ha sconvolto l’intera cittadina di Carpiano e in molti non riescono a spiegarsi il motivo di questo gesto avvenuto nel pomeriggio di domenica 22 agosto.


I numeri dell’emergenza coronavirus, il punto della settimana

23 agosto 1927, gli anarchici italiani Sacco e Vanzetti vengono giustiziati a Boston