L’Osservatorio in Siria dei diritti umani ha denunciato l’aviazione turca, rea di aver colpito postazioni curde.

RAQQA – L’aviazione turca avrebbe colpito in Siria per la prima volta da 17 mesi. L’attacco ha avuto quale obbiettivo postazioni delle milizie curde.

Ong denuncia attacco Turchia

A denunciare l’evento, realizzatosi martedì sera, è stato l’Osservatorio siriano dei diritti umani. “Un aereo da combattimento turco ha preso di mira delle postazioni militari delle Forze democratiche siriane (Fds, a guida curda) nel villaggio di Saida, nella periferia di Ain Issa“, ha precisato l’ong.

Siria, il confine controllato dai curdi

La zona in questione è compresa nel distretto di Tell Abyad e si trova a metà strada tra il confine di Siria e Turchia, nella capitale regionale Raqqa. Nel giugno 2015, Ayn Issa è stata rilevata dalla milizia delle unità di protezione del popolo curdo (YPG), dalle unità di protezione delle donne (YPJ) e dalla brigata rivoluzionaria di Raqqa nel corso dell’offensiva di Tell Abyad. Dall’aprile 2016, il campo profughi di Ayn Issa alla periferia della città ha ospitato circa 9.000 rifugiati entro luglio 2018, principalmente sfollati interni siriani provenienti dai governatorati di Deir ez-Zor e Raqqa.
Lo scorso novembre, in uno scontro armato tra le forze curdo-siriane e quelle turche, queste ultime hanno avuto la peggio, con una trentina di perdite.

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