Opel Astra OPC: un fulmine da 330 CV

La Opel Astra OPC da corsa farà da spettacolare madrina alla nuova Astra 5 porte che debutterà al prossimo IAA di Francoforte. L’esperienza in gara per una versione super pepata di serie.

Il Motorsport come banco di prova per le vetture ad alte prestazioni di serie. Ciò che fino a qualche anno fa era una peculiarità delle grosse e potenti sportive di lusso, è ormai diventata una consuetudine anche per le versioni spinte delle auto di fascia media e medio-alta. Il TCR Imternational Seris si è così trasformato nell’arena dove si danno ufficialmente battaglia le Case che in gamma hanno modelli di questo tipo. Attraverso i risultati in pista puntano a conquistare una clientela, numericamente sempre più vasta, particolarmente preparata e attenta alle caratteristiche prestazionali, tanto più che comprende una nutrita schiera di piloti privati.

L’edizione 2015 del TCR International Series vede in lotta sulle piste di tutto il mondo Audi TT, Seat Leon, VW Golf, Honda Civic, Ford Focus e la Opel Astra, allestita dalla OPC sulla base meccanica della tre porte GTC. Iniziato lo scorso marzo a Sepang, si concluderà il prossimo 22 novembre a Macao. Due piste “esotiche” che la dicono lunga sull’importanza internazionale assunta dal campionato turismo TCR e i suoi conseguenti riflessi in campo commerciale.

Ecco dunque spiegato il motivo perché la Casa del Fulmine ci tenga tanto che si parli della nuova Opel Astra OPC e, ancora prima di presentarla ufficialmente allo IAA, abbia diffuso due sketch del frontale e del posteriore, accompagnati da uno scarno comunicato che da alcune indicazioni di massima sul futuro modello.

In ottemperanza a quanto previsto dal regolamento, è dotata di un motore turbo di due litri. La potenza massima a disposizione è di 330 CV, con una coppia di 410 Nm. L’assetto è totalmente inedito e regolabile per consentire la massima tenuta ed aderenza in pista nelle diverse condizioni d’impiego. Al momento la Casa non ha fornito specifiche dettagliate sulla vettura, limitandosi a comunicare che i primi test inizieranno ad ottobre.

Dai disegni tuttavia si nota un aspetto estremamente aggressivo sottolineato dal muso basso e cattivo, con il largo paraurti dotato di vistose prese d’aria dinamiche per il raffreddamento dei dischi freno. Nella vista posteriore spicca il gigantesco alettone, i larghi codolini passauota in grado di ospitare cerchi e ruote di generose dimensioni, le bocche degli scarichi di generose dimensioni e le “minigonne” laterali.

Opel Astra OPC.
Opel Astra OPC.

ultimo aggiornamento: 01-08-2015

X