La Questura di Roma ha fermato sei persone per spaccio e minacce. Tra gli arrestati anche Claudio De Witt, persona nota agli inquirenti.

ROMA – Operazione antidroga a Roma. Gli inquirenti hanno arrestato sei persone per spaccio e minacce. La banda – secondo quanto scoperto dalla Questura – operava nei quartieri periferici della Capitale e al vertice dell’organizzazione c’era Claudio De Witt, una persona già nota agli inquirenti.

Sei mesi di indagine da parte della sezione antidroga della polizia di Roma per cercare di smascherare il sodalizio. Durante l’operazione gli inquirenti hanno sequestrato anche due pistole semiautomatiche, un revolver e ben 15 chili di stupefacenti.

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Polizia (fonte foto https://www.facebook.com/QuesturaMI/)

Roma, conclusa l’operazione ‘Amico Mio’: in manette sei persone

La Questura di Roma ha soprannominato questa operazione Amico Mio. Questo era il modo con cui il capo dell’organizzazione, Claudio De Witt, salutava i suoi interlocutori. La frase era preceduta da un fischio caratteristico. Secondo quanto scoperto dagli inquirenti, la figura già nota alle forze dell’ordine era a capo di questa organizzazione e si serviva di alcuni corrieri per consegnare la droga in diversi punti della Capitale e per riscuotere il denaro. A volte per avere la quota il sodalizio usava anche le minacce.

Le sei persone sono finite in manette e nelle prossime ore verranno ascoltate dal magistrato che dovrà convalidare il fermo. Le indagini conunque non si fermano con gli inquirenti che sono al lavoro per capire se altre persone sono coinvolte in questa organizzazione oppure no. Al momento sono stati fermati i pilastri dell’organizzazione ma nelle prossime settimane ci potrebbero essere dei nuovi fermi.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/pg/poliziadistato.it


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