Un uomo di 32 anni è stato arrestato in una operazione contro la pedopornografia. Effettuate anche 17 perquisizione.

ROMA – Operazione contro la pedopornografia in diverse province italiane nelle prime ore di venerdì 25 giugno 2021. Secondo quanto riportato dall’Adnkronos, il blitz è scattato dopo una lunga indagine condotta dalla Polizia Postale nei giorni scorsi.

17 le perquisizioni effettuate e una persona è finita in manette per essere stata colta nella flagranza del reato di detenzione di ingenti quantitativi di video e foto. Tra il materiale anche filmati autofilmati che lo ritraevano in atti sessuali con la figlia.

Blitz contro la pedopornografia, un arresto

Il blitz è scattato al termine di una lunga indagine della Polizia Postale italiana. Gli approfondimenti sono scattati dopo una segnalazione arrivata dal Canada.

Da qui gli accertamenti degli inquirenti che ha portato al fermo di un 32enne bresciano e alla perquisizione di 17 persone. L’arrestato è un italiano molto attivo in questa chat e soprattutto autore di alcuni filmati che lo ritraevano in atti sessuali con la figlia. Le indagini continueranno nelle prossime settimane per capire meglio la posizione degli altri italiani coinvolti. E in futuro non sono escluse altre operazioni simili in una lotta alla pedopornografia che continua ad essere molto attiva.

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Il materiale sequestrato

Il blitz degli inquirenti ha portato anche al sequestro di 22 smartphone, 3 notebook, 8 hard disk, 4 pendrive usb e 2 tablet. All’interno di questo materiale sono stati rinvenuti oltre 5mila video e foto e questi filmati saranno analizzati nei prossimi giorni dagli investigatori.

I punti da chiarire sono ancora diversi e non si escludono ulteriori arresti nelle prossime settimane. La lotta alla pedopornografia in Italia, infatti, continua e negli ultimi giorni sono stati diversi i blitz e le perquisizione nel nostro Paese. E in futuro altre operazioni simili potrebbero essere effettuate dalla Polizia per mettere fine a questo fenomeno.


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