Orban non ci sta: “Così l’Europa nel baratro”

Orban non ci sta: “Così l’Europa nel baratro”

Dopo il nuovo pacchetto di aiuti per l’Ucraina approvato da Washington, il monito del premier ungherese, Viktor Orban.

Il via libera da parte di Washington ad un nuovo pacchetto di aiuti per l’Ucraina, approvato con 311 voti a favore e contro 112, ha generato la forte reazione del premier ungherese, Viktor Orban, che sui social ha lanciato un monito importante a tutta l’Europa per quello che potrebbe essere un passo di non ritorno.

Viktor Orban

Orban, gli aiuti all’Ucraina e il monito all’Europa

“Siamo a un passo dall’invio di truppe da parte dell’Occidente in Ucraina”. Sono state queste le parole con tanto di previsione da parte del premier ungherese Viktor Orban pubblicate sul suo account Facebook. “Si tratta di un vortice di guerra che può trascinare l’Europa nel baratro. Bruxelles gioca col fuoco. In Europa l’atmosfera è quella della guerra e la politica è dominata dalla logica della guerra. Vedo la preparazione alla guerra da parte di tutti”.

Il premier ungherese ha anche voluto sottolineare la posizione del suo Paese che “deve restarne fuori. Questa non è la nostra guerra. Non la vogliamo e non vogliamo che l’Ungheria torni ad essere il giocattolo delle grandi potenze”.

La reazione di Zelensky e la nave russa a Sebastopoli

Dopo il via libera ai nuovi aiuti, il numero uno ucraino, Zelensky ha subito voluto ringraziare gli Usa e tutti i Paesi che stanno sostenendo l’Ucraina. In un’intervista alla Nbc, il presidente ucraino ha poi esortato il Senato a ratificare rapidamente il pacchetto di aiuto.

“Questi aiuti rafforzeranno l’Ucraina e manderanno al Cremlino un potente segnale che non sarà un secondo Afghanistan”, ha anche aggiunto.

Da sottolineare come l’esercito ucraino abbia anche annunciato di aver attaccato la nave di soccorso russa “Kommuna”, nel porto di Sebastopoli, in Crimea. “La natura del danno è in corso di chiarimento, ma ora la nave non è in grado di svolgere i suoi compiti”, ha spiegato il portavoce delle Forze armate ucraine, Dmitro Pletenchuk.

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