Il premier ungherese Viktor Orban è estremamente preoccupato in seguito alla possibilità che l’Europa blocchi il gas russo.

Alla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, è arrivata una lettera dal premier ungherese Viktor Orban. Nella lettera, Orban espone le sue “preoccupazioni collegate alle sanzioni” legate ad un possibile embargo sull’importazione nell’Unione europea di gas dalla Russia. Questo è quanto detto dal portavoce capo dell’esecutivo Eric Mamer, nel mezzo del briefing con la stampa avvenuto a Bruxelles.

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Le parole di Mamer

“Abbiamo detto dall’inizio – ha aggiunto Mamer – che capiamo che alcuni Stati membri sono in situazioni specifiche a causa della geografia e della dipendenza dagli oleodotti che collegano tali Paesi alla Russia. “Ne abbiamo tenuto conto nella proposta e abbiamo pensato a questo prima di presentare la proposta”, eppure non negoziamo prima di presentare il pacchetto. Abbiamo condotto intense consultazioni”, spiegando alle nazioni “qual è il nostro pensiero e la logica” dietro le misure che al momento i Paesi membri stanno discutendo. 

impianto gas
Impianto di estrazione del gas

Le dichiarazioni di Orban

La proposta arrivata dalla Commissione europea in merito alle sanzioni sulle importazioni di gas dalla Russia sarebbe “come una bomba atomica lanciata sull’economia ungherese”, ha dichiarato Orban. Stando al premier ungherese, il Paese non riuscirebbe a sostituire le importazioni di gas russo nemmeno nei 20 mesi contemplati per l’Ungheria. “In base ai nostri calcoli ci servono cinque anni per il passaggio, quindi non serve a nulla un rinvio di un anno o un anno e mezzo”, ha detto Orban intervendo in radio.

La risposta di Von Der Leyen

Stando a Ursula Von Der Leyen, il presidente russo Putin “ha mobilitato le sue forze armate per cancellare l’Ucraina dalla carta geografica. Noi abbiamo mobilitato il nostro potere economico unico per difendere l’Ucraina. È anche un nuovo capitolo nella storia dell’Unione: un nuovo modo di usare la potenza economica per contrastare quella militare. E per difendere i nostri valori europei più cari. Queste le parole della presidente della Commissione Europea, parlando al Cercle d’Economia di Barcellona, in Spagna, dove la presidente ha ricevuto un premio.

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ultimo aggiornamento: 06-05-2022


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