Torino, fermata una foreign fighter italiana: era stata espulsa dalla Turchia

È stata fermata in Piemonte Laura Bombonati, foreign fighter italiana che faceva da staffetta tra Siria e Turchia fino all’espulsione che risale allo scorso gennaio.

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È terminata a Tortona, in provincia di Alessandria, la fuga di Laura Bombonati, foreign fighters italiana con l’accusa di terrorismo internazionale. La donna era stata fermata a gennaio scorso in Turchia, vicino al confine con la Siria e successivamente espulsa.

La donna faceva da staffetta tra la Siria e la Turchia

La donna faceva da staffetta tra la Siria e la Turchia per conto delle milizie jihadiste, secondo quanto sostengono gli investigatori che – in seguito alla denuncia di scomparsa dei familiari – ne monitoravano gli spostamenti. Dopo la conversione all’Islam la donna si era trasferita insieme al marito – morto nei mesi scorsi misteriosamente in battaglia – in Turchia e in Siria e si occupava di dare assistenza logistica, sanitaria e psicologica ai combattenti. In occasione di uno di questi viaggi, la Bombonari era stata arrestata dalle autorità turche mentre cercava di rientrare in Siria utilizzando documenti contraffatti. La donna voleva diventare martire e per farlo aveva iniziato la spasmodica ricerca del jihad. Comunicava solo attraverso chat sicure su Telegram, Whatspp e Facebook ed era entrata in contatto con le sorelle musulmane via Skype, con utenza jalyk e aveva preso il nome islamico di Khadija.