Pacco bomba nella cassette delle lettere della residenza di George Soros nello stato di New York. Indagano gli inquirenti.

USA – Un ordigno esplosivo è stato recapitato a George Soros. Il miliardario ha trovato nella cassetta delle lettere della sua abitazione nello Stato di New York un ordigno come chiaro messaggio intimidatorio.

Pacco bomba nella cassetta delle lettere di George Soros

Alla vista del pacco ritenuto sospetto, è scattata immediatamente la segnalazione alle autorità americane da parte del personale del residence dove si trova la residenza di Soros. Il pacco è stato analizzato dagli artificieri che hanno individuato e fatto esplodere l’ordigno nascosto nella scatola indirizzata al noto miliardario.

Sul caso indagano gli inquirenti che stanno provando a risalire al mittente del pacco bomba recapitato a Soros. Non si esclude che l’iniziativa possa essere riconducibile ad alcuni gruppi politici di estrema destra che da anni contestano le iniziative del miliardario e il suo sostegno – economico e non – ai democratici. Lo stesso Soros è stato spesso accusato dagli ambienti di destra e di estrema destra di teorie complottistiche.

‘accusato’ di supportare i settemila migranti in marcia verso gli Stati Uniti

Noto filantropo e sostenitore del partito democratico, George Soros è criticato dai gruppi di estrema destra ma anche da parte dell’elettorato di Donald Trump.

Negli ultimi giorni lo stesso Soros era stato accusato di essere uno dei sostenitori dell’ormai famigerata carovana di settemila migranti che sta marciando verso i confini degli Stati Uniti e non si esclude che la minaccia sia collegata proprio a questa vicenda.

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Donald Trump esteri George Soros Usa

ultimo aggiornamento: 23-10-2018


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