Otto medici dell’Ospedale Bambino Gesù sono indagati per la morte di un bambino al quale sarebbe stato installato un pacemaker al contrario.

Otto medici dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù indagati per omicidio colposo per la morte di un bambino al quale era stato installato un pacemaker al contrario.

Pacemaker al contrario, otto medici indagati per la morte di un bambino

La storia – drammatica – inizia nel 2016 a Taormina, quando il bimbo, con poche ore di vita, viene operato per un problema al cuore al Bambino Gesù al San Vincenzo. Inizia così una lunga serie di errori medici che a distanza ha portato alla morte del bimbo. Nel corso dell’operazione i medici posizionano il il pacemaker al contrario. Nessuno se ne accorgerà fino a quando non sarà troppo tardi.

Il bambino torna a casa con la sua famiglia ma le sue condizioni peggiorano nel corso dei mesi, poi degli anni. Per questo motivo il piccolo arriva a roma nel 2018, sempre al Bambino Gesù. Qui i medici non riescono a intuire la gravità della situazione. Gli esami non vengono effettuati in tempi bevi, anzi, vengono fissati e mesi di distanza dalle visite. Dopo una serie di ritardi si arriva al mese di gennaio 2019, quando il piccolo smetterà di respirare.

Medico Ospedale

L’Ospedale: Ricostruzione lontana della realtà

Ora gli inquirenti, come evidenziato da il Corriere della Sera, vogliono fare luce sulla vicenda e hanno aperto un’indagine che vede otto medici indagati per omicidio colposo. Indagine necessaria per provare a ricostruire con esattezza quanto accaduto e per accertare eventuali responsabilità personali.

Con una nota il Bambino Gesù ha fatto sapere che la ricostruzione è lontana dalla realtà e che non esiste nessun pacemaker installato al contrario. L’Ospedale parla di una complicanza che si registra in pochissimi casi.

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cronaca roma Taormina

ultimo aggiornamento: 13-09-2020


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