Padella antiaderente: l’errore che tutti fanno e che la rovina, come sistemare tutto
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Direttore: Franco Ferraro

Padella antiaderente: l’errore che tutti fanno e che la rovina, come sistemare tutto

Una padella antiaderente consumata con un mestolo e una spatola sul tavolo

L’errore più comune che rovina la padella antiaderente e il trucco semplice per salvarla e farla durare più a lungo.

Durante le settimane che precedono le festività, la cucina si trasforma nel cuore pulsante della casa: ricette elaborate, tempi serrati e strumenti che devono essere sempre all’altezza. Tra questi, la padella antiaderente è una delle più usate, ma anche tra le più trascurate. Spesso, proprio quando ne abbiamo più bisogno, comincia a dare segni di cedimento: il cibo si attacca, la superficie appare opaca, e ci chiediamo se non sia arrivato il momento di sostituirla.

Una padella antiaderente rovinata e un mestolo in legno
Una padella con rivestimento rovinato e un utensile in legno – www.newsmondo.it

L’errore che rovina la padella antiaderente e che molti continuano a fare

Tuttavia, prima di disfarsene, è utile sapere che molti problemi derivano da un errore molto comune: ignorare lo stato del rivestimento antiaderente. Le padelle, infatti, non sono eterne e, secondo diverse fonti, come il Consumer Reports, dovrebbero essere sostituite ogni tre-cinque anni, soprattutto se non trattate correttamente. Quando si nota che anche una semplice frittata tende ad attaccarsi, è il segnale che qualcosa non va. Continuare a utilizzarla in queste condizioni non solo peggiora la situazione, ma accelera il deterioramento del materiale.

Il gesto semplice che può salvare la padella

Prima di gettare la padella, c’è un metodo semplice ma efficace che può aiutare a ripristinare, almeno in parte, le proprietà antiaderenti. Non serve acquistare prodotti costosi o ricorrere a soluzioni drastiche. Basta un foglio di carta assorbente e un filo d’olio da cucina. Si procede ungendo leggermente la carta con l’olio e strofinando con delicatezza tutta la superficie interna. Poi si accende il fornello al minimo e si lascia scaldare la padella per qualche minuto. Questo processo aiuta il rivestimento a riassorbire parte dell’olio, formando una sottile pellicola che migliora l’antiaderenza e protegge il fondo da ulteriori danni.

È importante, però, non commettere un secondo errore che annullerebbe ogni sforzo: utilizzare utensili in metallo. Anche la migliore padella, trattata con cura, non può resistere ai graffi causati da spatole o forchette metalliche. Per conservarla a lungo, è fondamentale usare strumenti in legno o silicone, che non intaccano il rivestimento e resistono bene alle alte temperature.

Prendersi cura della padella antiaderente è più facile di quanto sembri. Basta evitare l’errore più comune e adottare un semplice accorgimento per garantirle una vita più lunga e prestazioni sempre ottimali, specialmente nei momenti in cui la cucina non può permettersi errori.

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ultimo aggiornamento: 6 Gennaio 2026 14:07

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