Vecchie padelle antiaderenti come nuove: il metodo semplice che le recupera in pochi minuti
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Direttore: Franco Ferraro

Vecchie padelle antiaderenti come nuove: il metodo semplice che le recupera in pochi minuti

Una padella antiaderente consumata con un mestolo e una spatola sul tavolo

Le padelle antiaderenti sembrano rovinate? Esiste un metodo domestico rapido e prudente che può cambiare tutto.

Capita spesso in cucina: le padelle antiaderenti che fino a ieri funzionava alla perfezione comincia a far attaccare il cibo. Le uova si spezzano, le verdure si incrostano, la pulizia diventa sempre più complicata. In quel momento sorge una domanda legittima: conviene buttarla? In realtà, quando il rivestimento non è danneggiato in modo evidente, esiste un metodo semplice che può migliorare il comportamento della superficie e prolungare l’utilizzo quotidiano della padella.

È importante chiarirlo subito: non si tratta di “riparare” l’antiaderente come se fosse nuovo di fabbrica. Tuttavia, questo rimedio domestico può aiutare quando la padella appare opaca, secca o meno scorrevole a causa dell’usura normale e dei lavaggi frequenti.

Una padella antiaderente rovinata e un mestolo in legno
Una padella con rivestimento rovinato e un utensile in legno – www.newsmondo.it

Il metodo che salva le padelle antiaderenti

Le padelle antiaderenti funzionano grazie a un rivestimento progettato per ridurre l’attrito tra superficie e alimenti. Con il tempo, l’uso di temperature troppo alte, detergenti aggressivi e utensili non adatti può compromettere questa proprietà, senza però distruggere completamente lo strato.

Il metodo più diffuso e prudente utilizza sale grosso e olio da cucina, due ingredienti comuni. Prima di iniziare, la padella va lavata con acqua calda e poco detersivo, così da eliminare residui di grasso o cibo. Dopo l’asciugatura, si distribuisce un sottile strato di sale sul fondo, seguito da una piccola quantità di olio, sufficiente a coprire uniformemente la superficie.

La padella viene poi riscaldata a fuoco medio, senza esagerare. Quando l’olio inizia leggermente a scaldarsi, si abbassa la fiamma e si lascia agire per circa un minuto. Questo passaggio consente al calore di favorire una pulizia profonda e di rendere la superficie meno secca.

Perché funziona e quando ripeterlo

Una volta spenta la fiamma, è fondamentale attendere il completo raffreddamento. Il sale viene rimosso con carta da cucina, senza lavaggi immediati. Il risultato è una padella più liscia e con una migliore antiaderenza rispetto a prima, pur senza miracoli.

Ripetere questa procedura solo occasionalmente può aiutare a ridurre l’usura precoce, risparmiare denaro e limitare sprechi inutili. Prendersi cura delle padelle antiaderenti significa adottare un approccio più consapevole agli strumenti che utilizziamo ogni giorno in cucina.

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ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2026 10:21

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