Assoluzione confermata per Asia Bibi. La Corte Suprema del Pakistan respinge il ricorso dell’accusa. La donna ora può lasciare il Paese.

ISLAMABAD (PAKISTAN) – Il calvario di Asia Bibi trova la conclusione. Come confermato dai media locali, la Corte Suprema ha confermato l’assoluzione di Asia Bibi. La donna cristiana era stata al centro di una lunga indagine per blasfemia dopo la lite con alcune donne. Inizialmente la madre di cinque figli era stata condannata a morte ma la mobilitazione internazionale aveva frenato un po’ il procedimento fino alla scarcerazione, avvenuta lo scorso ottobre.

Il Governo locale ha presentato il ricorso contro questa decisione ma i giudici non hanno cambiato idea. Ora Asia Bibi – nascosta in un luogo sconosciuto – può lasciare il Paese e ricominciare a vivere una nuova vita insieme ai suoi figli.

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Asia Bibi
Asia Bibi (fonte foto https://twitter.com/putiferio22)

Asia Bibi assolta, può lasciare il Pakistan già nelle prossime ore

Il caso Asia Bibi era esploso un paio di anni fa quando la donna durante una giornata di lavoro ha discusso sulla religione con altre connazionali di religione musulmana. Le signore pakistane avevano rifiutato di bere alla stessa fontana della cristiana perché considerata impura.

Da qui è nato il litigo con Asia che è stata picchiata per aver difeso con forza la sua religione, tanto che l’Imam ha sporto denuncia contro la Bibi per blasfemia. Il lungo processo si è concluso dopo diversi anni con la donna che può lasciare definitivamente il Pakistan perché innocente. Si tratta di una sentenza storica e di una vittoria anche del suo avvocato che al momento si trova all’estero perché il processo metteva a serio rischio la sua vita.

La vicenda di Asia è stata discussa in tutto il mondo con diverse associazioni, i familiari e anche Papa Francesco si sono schierati al fianco della Bibi in una battaglia che si è rivelata vincente.

fonte foto copertina https://twitter.com/putiferio22

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