Il giornalista Claudio Fava ha ricevuto una busta con proiettili. Salvini: “Si tratta di un atto vile e indegno”.

PALERMO – Claudio Fava nel mirino della mafia. Il giornalista catanese a capo della commissione antimafia ha ricevuto una busta con dentro alcuni proiettili. La Digos ha aperto un’indagine e spera in poco tempo di arrivare ai responsabili.

Una posizione molto delicata quella di Fava visto che negli ultimi mesi è al lavoro sui depistaggi di via D’Amelio. Proprio su una sua proposta l’Ars ha approvato una legge che costringe i politici a dichiarare eventuali passati in massoneria. Il gesto è stato condannato dal ministediro dell’Interno, Matteo Salvini: “Si tratta di un atto vile e indegno di un Paese civile“.

Busta con proiettili per Claudio Fava, la solidarietà dei politici

Il presidente dell’Ars, Gianfranco Micciché, ha voluto esprimere la sua vicinanza al giornalista minacciato: “Esprimo la massima solidarietà – riporta il sito di Repubblicaanche dall’intero Parlamento siciliano. Si tratta di un nuovo atto intimidatorio che va condannato. Noi siamo certi che Fava continuerà il suo impegno politico di denuncia senza lasciarsi turbare da questo vile episodio“.

Ferma condanna anche dal governatore della Sicilia, Nello Musumeci: “Al presidente va la convinta solidarietà e la vicinanza del governo regionale. Episodi di intimidazioni grave come questi vanno condannati, senza tentennamenti. Evidentemente c’è ancora a chi pensa che con le minacce si possa cambiare il corso delle cose“.

Le indagini da parte della Digos proseguiranno senza sosta per cercare di trovare i responsabili di questo gesto nei confronti di Claudio Fava.

fonte foto copertina https://twitter.com/notiveri

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
Claudio Fava cronaca Matteo Salvini minacce palermo

ultimo aggiornamento: 08-10-2018


Riccione, studentessa canadese denuncia uno stupro

Omicidio Michela Di Pompeo, Francesco Carrieri condannato a 30 anni