Palestinese ucciso dai soldati israeliani in Cisgiordania. I militari: “Sventata una minaccia”.

ROMA – Un palestinese ucciso dai soldati israeliani in Cisgiordania nelle prime ore di martedì 6 aprile 2021. Come raccontato dai media locali, citati dall’Ansa, l’uomo ha perso la vita dopo “essere stato ferito alla testa a Bir Nabala“. Coinvolta nella sparatoria anche la moglie che è rimasta ferita alla schiena.

Sono in corso tutto gli accertamenti per verificare quanto successo e nei prossimi giorni si avranno delle importanti novità.

Palestinese ucciso dai soldati israeliani

L’episodio ha nuovamente riacceso la tensione tra Israele e Palestina. Secondo i media locali, la sparatoria è avvenuta nelle prime ore di martedì 6 aprile 2021 mentre la coppia era in macchina.

Sulla vicenda ci sono due versioni diversi. Secondo i militari israeliani la macchina avrebbe “accelerato improvvisamente” e la reazione sarebbe avvenuta per “impedire la minaccia contro i soldati che avevano messo un checkpoint lungo la strada“.

Sono in corso tutti gli accertamenti del caso per verificare meglio quanto successo e capire il motivo di questa sparatoria. La tensione continua ad essere elevata tra i due Paesi e non si escludono altri gesti simili in futuro.

Esercito
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La tensione tra Israele e Palestina

La tensione tra Israele e Palestina è molto alta da tempo. L’ultimo episodio è avvenuto in Cisgiordania dove un uomo è stato ucciso dai militari israeliani. Nella sparatoria rimasta ferita anche la moglie alla schiena.

La vicenda ha ancora diversi punti da chiarire, ma si rischia una reazione da parte della Palestina nei prossimi giorni. Sono in corso tutti gli accertamenti di quanto successo e presto ci potrebbero essere importanti novità sui motivi della reazione da parte dell’esercito israeliano. La prima versione è quella di una sparatoria per evitare un imminente pericolo, ma anche su questo non si hanno delle conferme ufficiali dalle autorità locali.


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