Scandalo Panama Papers: l'AdE passa al setaccio 700 nominativi

Panama Papers, l’Agenzia delle Entrate mette nel mirino 700 italiani

Il Fisco passa sotto la lente di ingrandimento la posizione di 700 nominativi coinvolti nel c.d. “Panama Papers”, il fascicolo dello studio Fonseca contenenti milioni di informazioni fiscali

Il “Panama Papers” è un fascicolo riservato digitalizzato composto da 11,5 milioni di documenti confidenziali creato dalla Mossack Fonseca, uno studio legale panamense, che fornisce informazioni dettagliate su oltre 214.000 società offshore, includendo le identità degli azionisti e dei manager.

La pubblicazione dei nomi

I documenti, trafugati da un ignoto whistleblower, sono stati consegnati al quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung: il 3 aprile 2016 è avvenuta la pubblicazione dei Panama Papers su scala planetaria. Negli oltre 2,6 terabyte di documenti ci sono anche i nomi di cinque capi di Stato.

I controlli dell’Agenzia delle Entrate

In seguito alla pubblicazione dei Panama Papers, è iniziata la più grande collaborazione fiscale tra gli Stati mai registrata: una task force dell’Ocse opera da mesi per accertare i coinvolgimenti nell’affaire. Sul fronte italiano, l’Agenzia delle Entrate ha già messo nel mirino 700 nominativi. Il Fisco ha precisato in una nota che sono già stati eseguiti oltre 1700 controlli e verifiche sui contribuenti.

ultimo aggiornamento: 21-01-2017

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