Atletica in lutto, è morta Paola Pigni

Atletica in lutto, è morta Paola Pigni

Paola Pigni è morta all’età di 75 anni. La mezzofondista è stata colta da un malore subito dopo aver preso parte ad un evento con il presidente Mattarella.

ROMA – Il mondo dello sport piange Paola Pigni, mezzofondista italiana morta all’età di 75 anni. Il decesso dell’atleta è avvenuto venerdì 11 maggio in seguito ad un malore avuto poco dopo la sua partecipazione alla cerimonia per la Festa dell’Educazione alimentare nelle scuole con il presidente Mattarella.

Il bronzo olimpico a Monaco ’72 è stata trasportata d’urgenza in ospedale per le prime cure ma il quadro clinico era molto grave e i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Il ricordo del Coni

La scomparsa della mezzafondista è stata accolta con molta tristezza dall’intero mondo dello sport. “Paola Pigni ci ha lasciato all’improvviso – si legge in una nota del Coni – è corsa via senza darci il tempo di pensare […]. Ha impresso nell’atletica azzurra e internazionale un marchio profondo. Ha rivoluzionato con i suoi risultati il mezzofondo femminile dando un importante contributo allo sviluppo di tutto lo sport italiano in rosa […]“.

Il presidente del Coni Giovanni Malagò si unisce al cordoglio dei figli Chiara e Claudio e a quello di tutta la famiglia per la perdita di una grande campionessa e di un esauribile esempio di passione, capace di fare dello sport un orgoglioso stile di vita“.

fonte foto https://it.wikipedia.org/wiki/Paola_Pigni

Chi era Paola Pigni

Nata a Milano il 30 dicembre 1945, Paola Pigni è cresciuta nel mondo dello sport sotto la guida di Renzo Testa ed Enrico Arcelli. Una prima carriera iniziata da velocista per poi dedicarsi definitamente al mezzofondo. Una scelta che si è rivelata giusta visto il bronzo olimpico ai Giochi di Monaco 1972 con il nuovo record italiano. Distanza, quella dei 1.500 metri, che l’ha vista conquistare il primato mondiale tre anni prima del podio alle Olimpiadi. La sua lunga e importante carriera è finita nel 1979 dopo alcuni infortuni.

fonte foto copertina https://it.wikipedia.org/wiki/Paola_Pigni