Paolo Maldini: "Champions? Ci giocheremo le nostre carte"

Maldini a DAZN: “Champions? Ci giocheremo le nostre carte”

Il dirigente rossonero ha parlato del match contro la Lazio ma anche di Gattuso e delle questioni con la UEFA. Ecco le dichiarazioni di Paolo Maldini.

Serie A, Milan-Lazio è un autentico spareggio per il quarto posto. Reduci da un pareggio e tre sconfitte nelle ultime quattro giornate di campionato, i rossoneri di Rino Gattuso non possono permettersi di sbagliare ancora. Lo sa bene Paolo Maldini, che in vista del match contro i biancocelesti ha parlato ai microfoni di DAZN.

“Abbiamo avuto grandi difficoltà con le squadre che ci precedono – ha dichiarato il dirigente rossonero – ma se dovessimo vincere domani, avremmo gli scontri diretti favorevoli con quelle che ci stanno dietro. Ma la Lazio, in generale, va sempre molto avanti. Ha giocatori di qualità e ci aspettiamo di fare bene”.

L’obiettivo Champions League è alla portata, ma il Milan dovrà ricominciare a correre: “La Champions non era neanche un obiettivo primario, era un azzardo. Fino ad ora ha pagato e ora vogliamo giocarci tutte le nostre carte. Devo dire che Gattuso, in tutto questo, è stato un allenatore bravissimo. Abbiamo grande fiducia in lui, non è mai stato a rischio. Non esiste nessuna idea se non quella di proseguire con lui”.

La lotta al quarto posto è sempre più incerta e combattuta: “È un momento di difficoltà – ha affermato Paolo Maldini – ma siamo sempre quarti. Tutti hanno avuto alti e bassi e il Milan, nelle ultime sette partite, si gioca qualcosa di molto importante, cosa che non accadeva da sei anni. Credo che sia questa la scintilla che ci faccia sentire favoriti per il quarto posto”.

Lorenzo Pellegrini Leonardo Maldini Milan Everton Deulofeu
Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan/

Serie A, Milan-Lazio sabato 13 aprile alle 20.30

Nel corso dell’intervista, l’ex capitano milanista ha parlato anche della sua nuova vita da dirigente: “Ho smesso dieci anni fa, quindi ho cambiato vita. Credo che per un calciatore sia importante staccare prima di prendere un altro ruolo nel calcio. Ho dato tempo e spazio alla mia famiglia, adesso sono qua 24 ore su 24. La carriera da dirigente è molto diversa, farla come facciamo io e Leo è molto impegnativa. Non hai più week-end liberi. La struttura della società è molto complicata. Mi sono reso conto, stando accanto a Leo, di quante componenti si devono incastrare per arrivare ai risultati”.

Infine, una considerazione sulla UEFA dopo l’ennesimo deferimento arrivato da Nyon: “Non credo ci sia una particolare sorpresa. Ci sono degli step già concordati. Sarà una cosa che si risolverà alla fine della stagione. Prima del Fair Play Finanziario c’era un deficit del calcio europeo di 2 miliardi, ma è anche vero che a una società sana, senza debiti, non gli si può impedire di investire per tornare al livello delle grandi. Altrimenti saranno sempre le solite ad arrivare in fondo alle competizioni europee e anche l’UEFA lo sa. Potranno esserci delle sanzioni, ma lo step degli scorsi giorni era previsto”.

Le immagini di Lazio-Milan 1-1 giocata all’andata:

ultimo aggiornamento: 12-04-2019

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