Alla messa tenuta oggi al Bahrain National Stadium, Papa Francesco fa il suo discorso sulla pace e la giustizia.

Un mondo nuovamente in conflitto dopo un secolo che non accadeva. Una guerra sanguinosa che parte dalla disumanità delle persone, da quelle persone che hanno dimenticato cos’è l’Amore e la fraternità. Le stesse che prediligono assumere sempre più potere, la pericolosa nemesi della pace che appare oramai come un’utopia. Papa Francesco parla alla cerimonia della pace e la giustizia.

Papa Francesco
Papa Francesco

Durante la celebrazione eucaristica di oggi per la pace e la giustizia, al Bahrain National Stadium del regno mediorientale, Papa Francesco parla del mondo peccaminoso di oggigiorno che porta tutto tranne che alla pace. “Nella scena di questo mondo, spesso vediamo che, più si ricerca il potere, più la pace è minacciata”.

Sono circa 30mila le persone che hanno partecipato alla messa, molte arrivate anche dai Paesi vicini e complessivamente erano 111 le nazionalità rappresentate.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Il discorso del Pontefice

In tanti contesti si mira a bramare il potere pur restringendo gli spazi per gli altri, “imponendo il proprio dominio e limitando le libertà fondamentali, opprimendo i deboli”. Il successo e la violenza sovrastano la bontà e la pace: “La vera sfida per essere figli del Padre e costruire un mondo di fratelli, è imparare ad amare tutti, anche il nemico”, dice il Papa.

Quello che chiede Dio è di “rimanere sempre, fedelmente, nell’amore, nonostante tutto, anche dinanzi al male e al nemico. La semplice reazione umana ci inchioda all’occhio per occhio, dente per dente, ma ciò significa farsi giustizia con le stesse armi del male ricevuto”. Bisogna vivere lealmente la fraternità “spezzando la spirale della vendetta, disarmando la violenza, smilitarizzando il cuore”.

Come si può guardare al prossimo come un fratello e una sorella, nonostante il male in vista dietro l’angolo? Eppure è questo il vero segreto della pace, quella ormai lontana in un mondo così colmo di violenza e odio. “Amare il nemico è portare in terra il riflesso del Cielo, è far discendere sul mondo lo sguardo e il cuore del Padre, che non fa distinzioni, non discrimina”.

“Il potere di Gesù è l’amore che Gesù – ha detto ancora il Papa – ci dà il potere di amare così, in un modo che a noi pare sovraumano. Ma una simile capacità non può essere solo frutto dei nostri sforzi, è anzitutto una grazia. Una grazia che va chiesta con insistenza”.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 05-11-2022


Tumore per uso del cellulare, riconosciuta rendita malattia

Migranti, Humanity 1 sbarca a Catania: cosa sta succedendo