I dettagli sul ricovero di Papa Leone XIV al Gemelli per l’intervento per asportare un nodulo polmonare. Le tempistiche e dove riposerà nell’ospedale.
Papa Leone XIV si prepara a un intervento chirurgico per rimuovere un nodulo al polmone, individuato durante alcuni controlli medici di routine. Il ricovero al Policlinico Gemelli di Roma è previsto per martedì 13 ottobre, come riferito dalla sala stampa vaticana in risposta alle domande dei giornalisti. La notizia arriva dopo l’annuncio dello stesso Pontefice durante l’Angelus, quando aveva spiegato la decisione di sottoporsi all’operazione su indicazione dei medici.

Papa Leone XIV: il nodulo e il ricovero
“I medici ritengono opportuno intervenire” e “allora seguendo i loro consigli ho deciso di operarmi per toglierlo”, aveva dichiarato Leone XIV, spiegando le ragioni della scelta. Secondo quanto comunicato dal Vaticano, l’intervento era stato inizialmente indicato per i primi giorni della settimana. Il portavoce Matteo Bruni aveva inoltre precisato che la permanenza in ospedale dopo l’operazione dovrebbe durare circa sette giorni.
Il ricovero avverrà nell’appartamento riservato al Pontefice all’interno del Gemelli. Si tratta di ambienti caratterizzati da arredi essenziali, con una stanza per il letto, un bagno, un televisore e strumenti per monitorare la pressione e gli altri parametri vitali. Gli spazi comprendono anche un piccolo salotto con una poltrona letto destinata a un componente del seguito papale. La struttura garantisce condizioni di sicurezza e riservatezza.
L’agenda e il viaggio in Sudamerica
Nonostante l’intervento imminente, resta confermato, al momento, il programma del viaggio apostolico in Sudamerica, previsto dal 6 al 17 novembre. Leone XIV dovrebbe visitare Uruguay, Argentina e Perù, Paese nel quale ha trascorso vent’anni come missionario e successivamente come vescovo. In Perù è atteso anche a Chiclayo, diocesi del nord del Paese legata alla sua esperienza pastorale.
Il Pontefice ha ribadito la propria intenzione di partire salutando in piazza San Pietro i fedeli peruviani arrivati in processione per il Señor de los Milagros: “Grazie per la vostra preghiera per la visita pastorale che compirò in Perù”.
Per ora rimane confermata anche la partecipazione alle celebrazioni in programma il 27 ottobre ad Assisi, in occasione dei quarant’anni dal primo incontro interreligioso per la pace promosso da Giovanni Paolo II nel 1986. L’agenda pontificia resta dunque invariata, salvo eventuali modifiche legate agli appuntamenti immediatamente successivi all’operazione.