Cosa fare con il parabrezza scheggiato? Ecco tutto quello che c’è da sapere, se ripararlo o se sostituirlo!

Tra gli elementi più fragili di un’auto c’è sicuramente il parabrezza, in quanto basta una piccola crepa per doverlo riparare oppure sostituire. In definitiva, avere il parabrezza scheggiato, anche con un solo una piccola scheggiatura, può compromettere la visibilità alla guida, in particolare in caso di pioggia e di notte, causando potenzialmente anche degli incidenti. Cosa bisogna fare, quindi? Ecco come comportarsi nei diversi casi, e quali sono le sanzioni a cui si va incontro se non si interviene tempestivamente.

Parabrezza scheggiato: le cause

Cosa significa avere il parabrezza scheggiato? Innanzitutto la scheggiatura può essere causata da diverse cose. In primis c’è l’urto che alcuni piccoli oggetti, che finiscono un po’ per caso sul parabrezza, possono dare. Ad esempio dei sassolini, dei piccoli pezzi di metallo o di asfalto, che finiscono inavvertitamente sul vetro, creando dei piccoli danni. Se questi ultimi sono molto piccoli non ci dovrebbero essere problemi per il guidatore nell’immediato, ma in alcuni casi la scheggiatura può diventare una vera e propria crepa che può anche compromettere l’integrità del vetro.

Altre cause che possono portare a danni nel parabrezza sono: il cambiamento repentino della temperatura, infatti può capitare in rari casi quando, in inverno, le temperature si abbassano molto e il vetro si ghiaccia. In questo senso è bene intervenire subito per rimuovere la patina di ghiaccio che si forma, in particolare di notte. Inoltre, anche in caso di grandinata il parabrezza potrebbe scheggiarsi.

Vetro scheggiato, quando ripararlo e quando sostituirlo

Per capire se il danno al vetro dell’auto scheggiato è tale da aver bisogno di essere sostituito, o solamente riparato, bisogna in primo luogo valutare l’entità del danno.

Esistono quindi dei parametri da prendere in considerazione, per rendere fattibile la riparazione del parabrezza scheggiato ed evitare la sostituzione: le dimensioni della scheggiatura del vetro (il diametro non deve essere superiore a una moneta da due euro, ovvero 25 mm); non deve essere a più di 60 mm dal bordo del parabrezza; e se la rottura ha avuto luogo all’esterno della zona di visibilità del conducente, cioè nella zona di 30 cm la cui metà corrisponde al centro del volante.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Vetro appannato
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In casi che esulano da quelli appena descritti, bisogna optare per la sostituzione, con costi maggiori. In ogni situazione bisogna rivolgersi ad esperti e a professionisti dei vetri dell’auto. Questi ultimi per riparare il danno si servono di una particolare resina, alle volte indurita anche dai raggi UV, per colmare la superficie interessata dal danno.

Scheggiatura parabrezza: le sanzioni

Il Codice della Strada dice che la circolazione dei veicoli con il parabrezza rotto o scheggiato è vietata. L’articolo 79 comma 1 prescrive che il mezzo deve essere “in condizioni di massima efficienza” per dare un senso di sicurezza sia al guidatore che agli altri veicoli che circolano. Se non si procede in tempi brevi con la riparazione o la sostituzione del parabrezza si può incorrere in sanzioni, che variano a seconda della strada che si percorre: per una strada normale la multa è di 76 euro, mentre in autostrada è superiore, ovvero di 106 euro e la decurtazione di due punti sulla patente di guida.

In questo senso è bene svolgere una revisione periodica del mezzo e seguire i termini di legge per quanto riguarda il tagliando dello stesso.

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