Macron riceve Gentiloni: "Inascoltato il grido dell'Italia sui migranti"

Parigi, incontro Macron-Gentiloni. Sostegno all’Italia sui migranti

Si è svolto all’Eliseo il summit italo-francese tra il neo-eletto Macron e il premier Gentiloni. Entrambi hanno dichiarato di voler lavorare al bene dell’Unione Europea.

PARIGI – Emmanuel Macron e Paolo Gentiloni si sono incontrati a Parigi, nella residenza del capo dello Stato francese. Il vertice tra Francia e Italia ha toccato diversi temi, sui quali i due leader hanno visioni molto simili. Ecco i passaggi più importanti della conferenza stampa.

Immigrazione

Conosco le sfide che l’Italia affronta per l’immigrazione e ne parleremo. D’altra parte – ha affermato Macron – credo che non abbiamo sufficientemente ascoltato il grido d’allarme lanciato dall’Italia. Parleremo di regole asilo per proteggere gli Stati più sottoposti a questa pressione migratoria, per stabilire regole comuni“.

Rilancio dell’Unione Europea

Nell’agenda politica di entrambi i Paesi, non può mancare l’azione da svolgere in Europa per dare nuovo slancio agli ideali comunitari, soprattutto in seguito alla vittoria del 39enne di Amiens sulla Le Pen. Sul tema, Macron ha detto: “La Francia ha l’auspicio di lavorare in stretta collaborazione con l’Italia e la Germania e con i Paesi che condividono i valori per rilanciare la prospettiva europea“. Gli fa eco il premier Gentiloni: “L’Italia e la Francia lavoreranno insieme per un’Europa più forte e per la difesa dei cittadini. Italia e Francia sono Paesi talmente vicini e talmente amici che sono certo che non solo lavoreremo insieme – ha aggiunto Gentiloni – ma sarà una gioia lavorare insieme“.

Arrivare all’unione fiscale e bancaria

Il presidente del Consiglio, a margine dell’incontro con Macron, ha anche affermato di puntare a una Unione Europea sempre più forte. “Italia e Francia intendono lavorare insieme su una politica monetaria europea che vada nella direzione di un’unione fiscale e bancaria, su regole comuni che l’Italia intende rispettare e che devono sempre incoraggiare la convergenza e non le differenze tra Paesi europei“.

ultimo aggiornamento: 22-05-2017

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