Passaggio di proprietà auto nella vendita fra privati, come si fa

Passaggio di proprietà auto nella vendita fra privati: una guida dettagliata per capire tutti i passaggi

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Passaggio di proprietà auto nella vendita fra privati: tutte le cose importanti da sapere per una procedura rapida e indolore. Il più possibile, quantomeno.

Una procedura più semplice di quanto si pensi

Il passaggio di proprietà è una pratica che bisogna sobbarcarsi quando si decide di vendere l’auto personalmente, o acquistarla dall’altro privato. In realtà non è particolarmente complicata, ma ci sono alcuni dettagli da tenere presenti.

Oggi cerchiamo di fare luce su tutti gli aspetti e sulla procedura ideale per completare con successo e rapidità il passaggio di proprietà.

I documenti necessari

Per effettuare correttamente un passaggio di proprietà è necessario dirigersi presso un PRA o un ufficio della Motorizzazione civile muniti dei seguenti documenti:

  • Una fotocopia del libretto di circolazione dell’auto
  • Una fotocopia della carta d’identità di chi compera l’auto
  • Una Marca da bollo da 14.62 euro

In teoria devono essere presenti sia il proprietario che l’acquirente; tuttavia, per il venditore è possibile “svicolare” consegnando all’acquirente una propria firma autenticata. È possibile farsi autenticare una firma presso l’ufficio anagrafe del proprio comune di residenza, oppure presso uno sportello telematico dell’automobilista, oppure a pagamento da un notaio privato.

Le tempistiche

Una volta consegnati tutti i documenti e compilato l’apposito modulo (basta spiegare all’impiegato cosa si vuole fare), la procedura da parte nostra è completa. Non ci resta che andare a casa e attendere comunicazioni dal PRA.

In genere la registrazione di un passaggio di proprietà impiega dalle poche ore ai pochi giorni. Dipende molto dalla regione e dall’ufficio specifico, oltre che dalla congestione del flusso di lavoro in quel momento, naturalmente.

I costi

Il passaggio di proprietà ha dei costi fissi e dei costi variabili. I costi fissi includono la già citata marca da bollo e altri balzelli, che ammontano complessivamente a 73,78 euro. A questo va aggiunta l’IPT, che varia da regione a regione e si calcola in base alla potenza dell’auto.