Passione e innovazione, Tel Aviv fra arte e startup – VIDEO

Nella città israeliana testimonianze di genialità

Arte e Startup, per Tel Aviv testimonianze identiche di genialità la città israeliana che vive in perenne equilibrio tra passione e innovazione multidisciplinare, orgogliosamente individualista, per vocazione internazionale e, spesso, genialmente autodidatta. Potrebbe essere questa la sintesi migliore per raccontare una città come Tel Aviv, a cavallo permanente tra arte, passione, tecnologia e innovazione. Creativa, in una sola parola, come forse poche altre realtà al mondo. Peraltro la descrizione appena fatta può associarsi, guarda caso, proprio ad un’artista unica ed eccezionale come Ilana Goor, la cui casa museo nella città vecchia di Jaffa guarda solo apparentemente distratta l’evolversi pulsante della moderna Tel Aviv.
Arte, quindi. Ma anche frenesia intellettuale votata alle idee che sanno vincere. Così all’opera di Ilana Goor si affianca senza soluzione di continuità una vena artistica che attraversa ogni esperienza, e che trova nella manualità, nella strada, nelle gallerie tra la gente, la sua principale ragion d’essere. E dalla spinta tecnologica della città deriva invece l’essere calamita universalmente riconosciuta per il cosiddetto fenomeno delle startup. Qui, in acceleratori di idee, hanno investito già colossi come Samsung, Intel, Yahoo e Barclays, solo per citare gli ultimi. A queste strade brulicanti di giovani solo apparentemente semplici sognatori guardano città come Londra o Berlino, alla ricerca della formula del perfetto startup hub.
Qui non c’è dicotomia: arte a Tel Aviv è uguale a startup, innovazione è uguale a passione. Alla fine è il genio che trova la sua personale strada per dire qualcosa di diverso ad un mondo che ripete sovente schemi superati. Così Tel Aviv è diventata la Silicon Valley del medio oriente, così quartieri come Florentin oggi attirano da tutto il mondo per il proprio essere Bohemien e carichi di energie.

Fonte: askanews