Patente camion: requisiti e modalità di conseguimento

Patente camion: requisiti e modalità di conseguimento

La patente camion è di tipo C; per ottenerla serve avere già una patente B e consente di condurre mezzi pesanti e macchine operatrici speciali.

Le normative vigenti in Italia impongono il possesso di una patente specifica per poter guidare i veicoli a motore. Non fanno eccezione gli autocarri, più comunemente noti come camion, per i quali la legge prevede un’apposita licenza, necessaria a condurre questo tipo di veicoli su strada.

Le varie tipologie di patente camion

Per poter guidare un camion bisogna conseguire una patente di tipo C. Ne esistono di vari tipi (C, C1, C1E, CE e CQC) in base alle caratteristiche tecniche del veicolo. Per poter conseguire la patente C è necessario aver compiuto 21 anni ed essere già in possesso della patente di tipo B. Tutte le licenze di questo genere valgono per 5 anni e fino ai 65 anni; raggiunto questo limite d’età, in base al tipo di patente, la normativa prevede itinerari diversi. Vediamo di seguito ogni caso specifico:

  • La patente camion C1 può essere conseguita già a 18 anni (a patto di essere in possesso della patente B); è stata introdotta nel 2013 e consente di guidare autocarri la cui massa complessiva è compresa tra 3.5 e 7.5 tonnellate (anche in presenza di un traino leggero che non superi i 750 kg); con questo tipo di patente si possono guidare tutti veicoli guidabili con una licenza di categoria B oltre a particolari mezzi progettati per trasportare un numero massimo di otto persone (escluso il conducente); in aggiunta, chi è in possesso della patente C1 è autorizzato a condurre macchine operatrici eccezionali, come ad esempio i veicoli sgombraneve o i mezzi utilizzati per i lavori stradali o le costruzioni civili;
  • La patente C non può essere ottenuta prima del compimento del 21° anno d’età; essa consente di condurre veicoli a motore con massa superiore a 3.5 tonnellate (e possono comprendere anche un traino leggero);
  • Con la patente CE si possono condurre tutti i veicoli guidabili con le patenti inferiori; la principale differenza rispetto ad una licenza di tipo C o C1 è la possibilità, da parte del titolare, di trainare un rimorchio pesante (ovvero con massa superiore ai 750 kg);
  • La patente C1E, che si può conseguire solo se in possesso della patente C, permette di guidare complessi di veicoli con rimorchio pesante (massa superiore a 750 kg), massa massima autorizzata inferiore a 12 tonnellate e motrice di categoria B o C1;
  • La CQC è la Carta di Qualificazione del Conducente. Non è una patente ma “un documento abilitativo che si aggiunge alla patente di guida, necessaria per tutti i conducenti che effettuano professionalmente l’autotrasporto di persone e di cose su veicoli per la cui guida è richiesta la patente delle categorie C, CE, D e DE“, come si legge sul sito ufficiale della Polizia di Stato. Il documento viene rilasciato sia per il trasporto di persone sia per quello delle merci: si tratta però di due autorizzazioni differenti e non intercambiabili; di contro, lo stesso soggetto può ottenere entrambe le abilitazioni. La CQC ha una validità di cinque anni (slegata da quella della patente) ed è rinnovabile alla scadenza.

I requisiti patente camion

Per ottenere la patente C, è necessario essere in possesso di specifici requisiti psicofisici: oltre a quelli già previsti per le patenti inferiori, il candidato deve anche essere dotato di una particolare capacità di reazione: “Tempi di reazione a stimoli semplici e complessi, luminosi ed acustici, sufficientemente rapidi e regolari per poter essere classificati almeno nel quarto decile della scala decilica di classificazione” come si legge all’Articolo 192 del Codice della Strada.

Per quanto concerne le patenti C e D, gli altri requisiti psicofisici sono più severi rispetto alle categorie A e B. L’acutezza visiva deve essere “almeno 14/10 complessivi con non meno di 5/10 nell’occhio che vede di meno” mentre il requisito uditivo minimo è il seguente: “percepire da ciascun orecchio la voce di conversazione a non meno di 8 metri di distanza (senza protesi)“.

Fonte immagine: https://pixabay.com/it/camion-veicolo-commerciale-mercedes-3910170/

L’esame patente camion

L’esame per il conseguimento della patente che abilita alla conduzione dei camion è in buona parte assimilabile ad un esame per patenti inferiori. Vi sono, però, alcune sostanziali differenze.

Malgrado chi si candida per ottenere la licenza di categoria C sia già in possesso di quella di tipo B, l’iter prevede un esame di teoria dal contenuto differente. Chi vuole guidare un camion, infatti, oltre alle disposizioni del Codice della Strada (in materia di circolazione stradale, segnaletica e altro) deve dar prova di possedere alcune conoscenze aggiuntive: costruzione e funzionamento di un propulsore a combustione interna, montaggio e smontaggio dei pneumatici, lubrificazione e protezione dagli effetti del gelo, oneri del conducente in materia di carico e scarico merci, manutenzione preventiva ed ordinaria, conoscenza di specifiche componenti meccaniche e del loro funzionamento (freno, frizione e acceleratore).

Le modalità di svolgimento dell’esame teorico (propedeutico allo svolgimento della prova pratica) sono le stesse previste per le patenti inferiori. Il test si svolge presso gli uffici della Motorizzazione Civile, in forma telematica ed alla presenza di un supervisore. Il quiz consta di 40 quesiti ai quali l’aspirante patentato deve rispondere con ‘vero’ o ‘falso’. Poiché la procedura è completamente informatizzata, l’esito dell’esame teorico viene comunicato poco dopo il termine di svolgimento dello stesso.

L’esame pratico patente C è articolato in una prova su strada; in base alla categoria della licenza, cambia il veicolo utilizzato:

  • Patente C1: il veicolo ha una massa di almeno 4 tonnellate, è lungo almeno 5 metri, sviluppa una velocità di almeno 80 km/h ed è dotato di ABS (questi ultimi due requisiti sono standard anche per le prove previste per altre patenti di tipo C);
  • Patente C: si utilizza un veicolo di massa massima pari a 12 tonnellate, lungo al massimo 8 metri ed equipaggiato con cambio manuale. Lo spazio di carico deve essere un cassone di dimensioni almeno pari a quelle della motrice;
  • Patente CE: la prova viene effettuata con un veicolo complesso di massa massima pari a 20 tonnellate comprendente un rimorchio lungo almeno 7.5 metri; la lunghezza complessiva è di almeno 14 metri mentre la larghezza deve essere pari o superiore ai 2.4 metri;
  • Patente C1E: il test viene effettuato su un veicolo di categoria C1 cui si aggiunge un rimorchio pesante (massa limite pari o superiore a 1.25 tonnellate) per un lunghezza complessiva pari o superiore agli 8 metri.

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