Luigi Patronaggio, nuove minacce al pm di Agrigento

Il pm di Agrigento Patronaggio riceve una busta con proiettile e minacce

Il pm del “caso Diciotti”, Luigi Patronaggio, è stato nuovamente minacciato. Indaga la procura di Caltanissetta.

AGRIGENTO – Una busta contenente un proiettile e minacce di morte è stata recapitata in procura. Il contenuto era diretto al procuratore capo, Luigi Patronaggio.

Minacce a Patronaggio e ai figli

Questo è un avvertimento, la prossima volta, se continuerai a fare sbarcare gli immigrati, passiamo ai fatti. Contro di te e ai tuoi tre figli“. Questo sarebbe il testo della missiva, secondo quanto riferito dall’Adnkronos. La busta, regolarmente affrancata, è arrivata sulla scrivania del pm agrigentino. All’interno, un proiettile calibro 6,35, nascosto tra due bustine, forse di zucchero: così facendo è stato possibile passare i controlli del metal detector.

Migranti
fonte foto https://www.facebook.com/marco.todarello.18

Il “caso Diciotti”

Le indagini saranno coordinate dalla procura della Repubblica di Caltanissetta. Patronaggio era già stato bersaglio di simili minacce in passato, dopo l’inchiesta sul “caso Diciotti“. A metà settembre 2018, il magistrato aveva ricevuto sempre in procura una lettera con minacce di morte e un proiettile da guerra.

L’indagine su Salvini

In quella missiva si faceva riferimento al caso Diciotti e all’inchiesta, partita proprio da Agrigento, sul ministro dell’Interno Matteo Salvini, iscritto a fine agosto nel registro degli indagati per sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio. Successivamente, la giunta del Senato ha votato no all’autorizzazione a procedere.

https://www.youtube.com/watch?v=HK6sYmbj32g

ultimo aggiornamento: 11-06-2019

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