Incendio a Londra, i morti sono 17. La Farnesina: “Due famiglie italiane disperse”

Nella notte è divampato un incendio che ha avvolto la Torre Grenfell, nella zona ovest di Londra. Evacuati molti residenti, si teme che possano esserci alcune persone intrappolate. Scongiurato il rischio di crollo.

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LONDRA – All’una della notte (le due in Italia, ndr) è stato lanciato l’allarme per un incendio che ha letteralmente avvolto la Torre Grenfell, grattacielo residenziale sito a North Kensington, nella zona ovest di Londra. La colonna di fumo è ancora visibile da buona parte della metropoli. Le fiamme hanno attaccato 24 dei 27 piani dell’edificio. Immediato l’intervento di oltre duecento vigili del fuoco e delle squadre di soccorso. Il primo bilancio parla di sei morti e 74 feriti (alcuni hanno inalato fumo, altri hanno riportato ustioni o ferite), venti sono in gravi condizioni. Ora le fiamme sono state smorzate ma si teme innanzitutto che all’interno del grattacielo possano esserci alcune persone intrappolate. Dopo le prime verifiche effettuate sull’edificio, è stato scongiurato il rischio di collasso della torre.

Le testimonianze

Secondo alcuni sopravvissuti, il sistema anti-incendio non sarebbe entrato in funzione. Le cause all’origine delle fiamme non sono ancora note. “Ho sentito grida d’aiuto mentre le fiamme divampano“, ha scritto su Twitter Fabio Bebber, abitante in una delle case vicine. “E’ stato spaventoso, molto brutto, non ho mai visto nulla di simile, è proprio un incendio enorme“, ha raccontato un altro testimone, Tim Downey, alla Bbc. Usama Itani, un terzo vicino, ha aggiunto d’aver avvertito il crepitio di esplosioni, provocate probabilmente dal contatto delle fiamme con alcuni materiali.

I lavori di ristrutturazione

La Torre Grenfell è stata costruita nei primi Anni Settanta. Un lato di esso si affaccia su Latimer Road, dove si trova l’omonima fermata della metropolitana. Di recente erano però stati avviati i lavori per un’ampia risistemazione. E, fra le tante ipotesi, non si esclude che il disastro possa avere a che fare proprio con i lavori.

Il commento della May

“Profondamente rattristata per la perdita di vite”. La premier britannica Theresa May ha esternato il suo dispiacere per l’ennesima tragedia che ha colpito Londra. Al lavoro ci sono oltre 200 pompieri, con una quarantina di mezzi. C’è incertezza sul numero dei possibili dispersi: non è chiaro, infatti, quante persone residenti nella Grenfell Tower fossero presenti all’interno al momento del rogo. Per sfuggire alle fiamme, alcune persone sono saltate dalle finestre, altre hanno lanciato nel vuoto i loro bambini nel disperato tentativo di salvarli.

Come detto, prosegue il lavoro dei vigili del fuoco e dei soccorsi. Nel frattempo, l’ambasciata italiana e il consolato generale a Londra, in stretto contatto con la Farnesina, stanno verificando la possibile presenza di connazionali all’interno dell’edificio. L’ambasciata ha inoltre fornito il numero della Metropolitan Police per la segnalazione dei dispersi: 08000961233.

Presenti ancora persone all’interno del grattacielo: non si sa se vive

Il bilancio dei morti potrebbe aumentare: secondo i soccorritori all’interno ci sarebbero ancora persone ma non si sa se sono ancora vive.

La Farnesina: “Due italiani dispersi”. Il bilancio sale a 12 morti.

Sale a 12 il numero dei morti dopo l’incendio a Londra. Intanto la Farnesina fa sapere che all’interno del grattacielo abitavano cinque famiglie italiane e di due di loro non si hanno notizie.