Pd e M5s contro Iv sul ddl Zan. I dem: “Proposta irricevibile”. Ma Faraone precisa: “Cosi com’è la legge non passa”.

ROMA – Pd e M5s contro Iv sul ddl Zan. Gli emendamenti presentati dal partito di Matteo Renzi non convincono i dem e i pentastellati. Il confronto entrerà nel vivo nei prossimi giorni, con il premier Draghi che potrebbe convocare una cabina di regia per cercare di evitare un passo falso in Parlamento. Il voto è previsto per il 13 luglio ed è alto il rischio di una bocciatura in Aula.

M5s contro Iv sul ddl Zan

Ad attaccare duramente i renziani è stato il M5s con una nota riportata da La Repubblica: “Gli emendamenti presentati da Italia Viva al ddl Zan – si legge – suonano come un tentativo di affossare la legge. Pensare infatti di eliminare i termini di orientamento sessuale e di identità di genere e tornare alla definizione di omofobia e transofobia rischierebbe di farci compiere un altro passo indietro, come già accaduto in passato […]“.

Un pensiero condiviso anche dal Partito Democratico. Dal Nazareno hanno ribadito la necessità di questa legge e soprattutto giudicato irricevibile le proposte avanzate da Italia Viva. Nei prossimi giorni possibile un confronto all’interno nella maggioranza per cercare di trovare una soluzione.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Senato
Senato

Iv: “Così la legge non passa”

Prossimi giorni che saranno molto complicati per il premier Draghi. “Così com’è – ha detto Faraone (Iv) difendendo le proprie proposte – non passa sotto i colpi dei voti segreti in Senato. Pensiamo a chi ogni giorno subisce discriminazioni, non a chi deve fare le rivoluzioni muscoli e like“. E il collega Di Maio ha aggiunto: “Non si hanno i numeri in Aula, mentre con le modifiche proposte potremmo avere a breve una legge. Il punto è questo“. E lo scontro sembra essere destinato a durare anche in futuro.

TAG:
governo Draghi

ultimo aggiornamento: 04-07-2021


M5s, tregua tra Grillo e Conte. Ma entrambi hanno un Piano B

E’ morto Francesco Bosi, uno dei fondatori dell’Udc