Pearl Harbor, spari nella base militare: tre morti, compreso l'aggressore

Pearl Harbor, militare apre il fuoco e fa due vittime. L’autore del gesto si è poi suicidato

Sparatoria nella base militare di Pearl Harbor. Due vittime civili che lavoravano per il Dipartimento Difesa. Il soldato che ha sparato si è suicidato.

HAWAII – Un militare della Marina americana ha aperto il fuoco nella base di Pearl Harbor, alle Hawaii, uccidendo due persone e poi si è tolto la vita. Le due vittime, ha riferito l’esercito Usa, sono morte in seguito alle ferite riportate. Nella sparatoria anche un’altra persona è rimasta ferita. Le vittime sono tutti civili che lavorano per il dipartimento della Difesa.

Fuoco alle Hawaii

Il Dipartimento americano ha aperto un’inchiesta sull’accaduto. Un testimone anonimo ha dichiarato a News Now di aver sentito gli spari e di aver visto l’assalitore togliersi la vita. 

https://www.youtube.com/watch?v=3kX2Y1ZH9fY

Pearl Harbor, vicino l’anniversario

L’incidente avviene a tre giorni dal 78esimo anniversario dell’attacco contro la base navale da parte dell’esercito giapponese nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Proprio in queste ore, come ogni anno, erano già in corso i preparativi per le celebrazioni che coinvolgono gran parte delle migliaia di militari e civili che operano e vivono nella base con le loro famiglie.

L’attacco giapponese

L’attacco di Pearl Harbor fu un’operazione che ebbe luogo il 7 dicembre 1941 nella quale forze aeronavali giapponesi attaccarono la flotta e le installazioni militari statunitensi stanziate nella base navale sita nelle isole Hawaii. L’operazione fu attuata in assenza della dichiarazione di guerra da parte giapponese, che fu formalizzata soltanto ad attacco iniziato, e provocò l’ingresso nella seconda guerra mondiale degli Stati Uniti.

ultimo aggiornamento: 05-12-2019

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