Vaticano in crisi: un terzo dei dipendenti in pensione anticipata

Crisi economica per il Vaticano: un terzo dei dipendenti in pensione anticipata

Il Vaticano manda un terzo dei dipendenti in pensione anticipata nei prossimi dieci anni. Una decisione obbligatoria per ridurre il costo del personale.

CITTÀ DEL VATICANO – Anche la Chiesa deve fare i conti con la crisi economica. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, nei prossimi dieci anni la Chiesa dovrebbe mandare a casa circa un terzo del personale attualmente impegnato tra tutti i servizi della Santa Sede. Una scelta obbligatoria per cercare di risparmiare un po’ in vista dei prossimi anni.

Le uscite rispetto alle entrate sono aumentate così la strategia per far ritornare un po’ di stabilità economica è quella di mandare i dipendenti a casa con una pensione anticipata. Anche i cardinali saranno coinvolti in questo taglio e dovranno rivedere un po’ le loro aspettative future.

Vaticano, Papa Francesco sui migranti: “Accoglierli è responsabilità morale”

Mentre i dirigenti del Vaticano sono al lavoro per cercare di ridurre al minimo i costi, Papa Francesco ha ricevuto nella Santa Sede i nuovi ambasciatori. Nell’incontro ha toccato vari argomenti tra cui quello dei migranti: “Nessuna soluzione al problema – ricorda il Pontefice riportato da Sky TG24può ignorare la nostra responsabilità di accogliere, proteggere, promuovere e integrare coloro che bussano alla nostra porta in cerca di un futuro più sicuro per loro e la loro famiglia“.

PAPA FRANCESCO
PAPA FRANCESCO

Bergoglio ritorna anche sulla Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite sui Diritti dell’Uomo: “Questo documento – sottolinea – continua a guidare gli sforzi della diplomazia internazionale per garantire la pace nel mondo e promuovere lo sviluppo integrale di ogni individuo e di tutti i popoli. I due obiettivi non possono essere separati“.

Conclusione finale sulla Prima Guerra Mondiale: “Una strage che Benedetto XVI ha definito inutile. Le lezioni apprese durante quegli anni possano continuare a convincere i popoli del mondo dell’inutilità dei conflitti armati e della necessità di risolvere le controversie con il dialogo e la trattativa“.

fonte foto copertina https://twitter.com/DanieleSeb

ultimo aggiornamento: 14-12-2018

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