Pensione integrativa, tutto quello che c’è da sapere: cos’è, come funziona e qual è la migliore da scegliere per garantirsi una buona vecchiaia

Con il nuovo sistema pensionistico si andrà in pensione sempre più tardi e con delle pensioni davvero basse rispetto a quelle dei nostri predecessori.  Proprio per questo motivo sono tantissimi i lavoratori che hanno deciso di ricorrere ad un sistema di previdenza complementare stipulando una pensione integrativa.

Pensione integrativa

La pensione integrativa è una pensione alternativa che deriva dall’accumulazione di capitali da parte del lavoratore. Ogni mese, infatti, bisognerà versare una somma di denaro prestabilita che, nel caso di lavoratori dipendenti, si aggiunge al contributo versato dall’azienda. I lavoratori dipendenti, per esempio, possono destinare al fondo pensione il proprio Tfr, mentre i lavoratori autonomi hanno la libertà di decidere la somma da versare. I fondi pensioni sono di tre tipologie:

  • fondi aperti: si tratta di fonti dedicati a qualsiasi tipologia di lavoratori creati e gestiti dalle banche oppure da assicurazioni e società di risparmio;
  • fondi chiusi: derivano da accordi stipulati tra imprenditori e sindacati e sono indirizzati a particolari categorie di lavoratori;
  • piani di previdenza individuale (PIP): simili ai fondi pensioni, ma pensati come delle polizze assicurative sulla vita.

Qual è la migliore?

Per valutare la migliore pensione integrativa è importante prendere in considerazione una serie di fattori come il caricamento e gli interessi garantiti. I caricamenti non sono altro che il costo reale dell’investimento. Più sono alti più riducono il premio netto investito. Proprio per questo motivo saranno fondamentali gli interessi per recuperarli; se invece volete dedurli è importante tenere d’occhio il costo percentuale medio annuo e altri valori come il costo di frazionamento, i prelievi sul versamento mensile o annuo e la percentuale relativa agli interessi sulla gestione separata. Gli interessi garantiti pure rappresentano un valore da non sottovalutare. Essi, infatti, solitamente si equivalgono visto che la banca o l’assicurazione non fa altro che investire in titoli o obbligazioni. Sicuramente prima di richiedere una pensione integrativa presso una banca o un’assicurazione consigliamo sempre di informarsi e di confrontare il prodotto proposto con quella che è la vastissima offerta del mercato.

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ultimo aggiornamento: 02-02-2017


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