L’aumento delle pensioni sarà solo per alcuni pensionati e sarà transitoria.

Il caro energia e l’inflazione stanno colpendo tutte le famiglie italiane e anche i pensionati. Per contrastare queste difficoltà il governo ha incluso nel decreto Aiuti bis una misura per aumentare le pensioni fino al 2%. La rivalutazione delle cifre non sarà per tutti ma solo per chi riceve un massimo di 2.692 euro. La misura sarà inoltre transitoria e durerà fino a fine anno. Non sarà un vero e proprio aumento che arriverà a gennaio 2023.

Per quanto riguarda la pensione minima di 524 euro si avrà un aumento di 11 euro al mese. Per un assegno lordo da mille euro l’effetto cumulato sarà di 80, per una da duemila euro di 160. Per la pensione di 2.692 euro ci saranno 210 euro in più. Sono importi relativi se si guarda all’inflazione al 9%. Secondo la Uil solo pochi riusciranno ad avere un incremento di oltre 150 uro per tutto il 2022. Si tratta inoltre di cifre lorde a cui aggiungere l’irpef.

pensione anziani
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Rivalutazioni degli assegni da ottobre

Le percentuali di rivalutazione sono però per fasce e non sugli interi importi. Più nel dettaglio la rivalutazione sarà del 100% per gli assegni fino a 4 volte il minimo Inps (quindi fino a 2.096 euro), 90% tra 4 e 5 volte (quindi tra i 2.096 e i 2.620 euro), e 75% oltre questa soglia. Dal 2023 invece si avrà un incremento degli assegni mensili di 7-8%.

Se guardiamo alle condizioni attuale del paese, la spesa per le pensioni potrebbe salire di 32 miliardi di euro lordi nei prossimi 3 anni (5,7 miliardi nel 2023, 11,2 miliardi nel 2024 e 15,2 miliardi nel 2025). Dal 1° ottobre si potranno vedere gli effetti di queste rivalutazioni delle pensioni.

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ultimo aggiornamento: 13-09-2022


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