Un piano per un colpo di Stato alla vigilia dell’assalto al Congresso. E’ questo quanto rivelato dai media americani.

WASHINGTON (STATI UNITI) – Il capo gabinetto di Donald Trump era entrato in possesso di un piano per un vero e proprio colpo di Stato alla vigilia dell’assalto al Congresso. A rivelarlo, come riferito da La Repubblica, sono stati i media americani dopo aver analizzato il documento consegnato alla Commissione di inchiesta parlamentare su quanto accaduto lo scorso 6 gennaio.

A preparare questa strategia era stato Phil Waldron, ex colonello dell’Esercito e persone molto nota nel movimento che voleva contestare il risultato delle elezioni. Non è ancora chiaro se Trump aveva preso sul serio questo piano, ma sicuramente si tratta di dettagli destinati a far discutere.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Il piano

Il piano aveva come obiettivo la non elezione di Joe Biden. Per prima cosa Trump avrebbe dovuto dichiarare lo stato d’emergenza accusando Venezuela e Cina di aver manipolato il voto. Successivamente annullare tutti i voti espressi per via elettronica.

Subito dopo il Congresso avrebbe dovuto rifiutare di ratificare il successo dell’attuale presidente su ordine di Mike Pence e, di conseguenza, cercare una alternativa praticabile. E in questo modo la conferma di Donald Trump alla Casa Bianca diventava una certezza.

Congresso Usa
Congresso Usa

Trump era a conoscenza del progetto

Donald Trump era a conoscenza di questo progetto. Dalle informazioni riportate dai media americani, il capo gabinetto dell’ex tycoon aveva presentato il piano all’ex presidente americano, ma non si hanno ulteriori dettagli sulla reazione. La cosa certa è che il colpo di Stato non è avvenuto.

Nei prossimi giorni si dovrà capire se la mancata realizzazione del piano è dovuta ad un no di Trump oppure ad altri fattori. La relazione della commissione parlamentare sarà illustrata nei dettagli e sicuramente sapremo qualcosa di più qualcosa di più su questa vicenda.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 11-12-2021


Caso Morisi, i pm chiedono l’archiviazione

12 dicembre 1969, la Strage di Piazza Fontana. Il messaggio di Mattarella