Violenta aggressione tra vicine di casa terminate in modo assurdo. La rissa con un ombrello e le conseguenze terribili.
Una violenta aggressione tra vicine di casa si è verificata a Ivrea, in provincia di Torino, dove una donna di 42 anni, originaria della Nigeria, è stata arrestata dai carabinieri. L’accusa nei suoi confronti riguarda una lesione gravissima provocata alla vicina, che avrebbe riportato l’amputazione traumatica e irreversibile della falange dell’indice della mano destra.

Picchia la vicina e le stacca un dito a morsi
L’episodio avvenuto tra vicine di casa risale a qualche giorno fa. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri e dalla procura di Ivrea, la 42enne avrebbe seguito la vicina, che in quel momento si trovava insieme al figlio di sette anni, per poi affrontarla all’esterno di un bar. Tra le due donne, stando a quanto emerso dalle indagini, i rapporti erano già da tempo particolarmente difficili a causa di questioni legate alla convivenza nel vicinato.
Durante l’aggressione, la donna avrebbe colpito la vicina utilizzando un ombrello e successivamente le avrebbe morso con forza la mano destra, arrivando a provocare il distacco netto della falange dell’indice.
La vittima, nel tentativo di sottrarsi all’aggressione, ha utilizzato una bomboletta di spray urticante al peperoncino. Il getto, però, non ha raggiunto soltanto la donna che l’aveva aggredita, ma anche il bambino di sette anni e alcune delle persone intervenute per prestare soccorso.
L’intervento della polizia e l’arresto della donna
La situazione è tornata sotto controllo grazie all’intervento di alcuni clienti presenti nel bar e all’arrivo delle pattuglie dei carabinieri. La donna ferita è stata quindi accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Ivrea, dove i medici hanno accertato la gravità della lesione alla mano. Stando a quanto si è appreso da diversi organi di stampa, nei confronti della 42enne, chiamata a rispondere di lesioni gravissime, è stato disposto il divieto di avvicinamento alla vicina aggredita.