Il senatore Pier Ferdinando Casini è positivo al Covid. “Sto bene, ho un po’ di tosse fastidiosa, ma la voce è solida e la mente è lucida”, ha spiegato l’ex presidente della Camera.

ROMA – L’ex presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, ha contratto il coronavirus. A darne notizia è stato lo stesso senatore durante un collegamento in televisione: “Sto bene, ho un po’ di tosse fastidiosa, ma la voce è solida e la mente è lucida“.

“L’erba cattiva non muore mai”

Il senatore di “Centristi per l’Europa” ha ironizzato sulla sua condizione: “Stamattina l’ho comunicato a mia madre, ha fatto il solito dramma per il suo bambino. Ma l’ha tranquillizzata, stai serena, l’erba cattiva non muore mai“.

Casini: “Non potrò votare Draghi”

Casini, nato a Bologna il 3 dicembre 1955, è apparso tranquillo e non preoccupato: “Sono sereno – ha detto al Corriere della Sera – il gusto l’ho mantenuto integro. Ho una febbriciattola che sto tenendo sotto controllo con la tachipirina. Mia figlia è stata portatrice e dopo due giorni mi sono accorto di essere stato contagiato. I ragazzi sono dei vettori pericolosi“.
L’ex segretario dell’Udc ha espresso poi tutto il suo rammarico: “Non potrò votare Mario Draghi“. Così Casini, riferendosi al nuovo scenario politico.

Casini in ospedale

Alla luce delle sue condizioni di salute, il senatore è stato ricoverato in ospedale. Non è grave e il suo quadro clinico non è preoccupante, ma il politico resta comunque sotto osservazione medica.

A casa finalmente. Ancora positivo purtroppo, ma sereno e tranquillo. L’isolamento domiciliare è comunque meglio“, ha scritto su Facebook Casini nella giornata del 20 febbraio annunciando le sue dimissioni dall’ospedale.


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