Pignoramento mobiliare formulario, tutto quello che c’è da sapere: come inizia, a chi è imputabile, come funziona e cosa contiene

Pignoramento mobiliare formulario: l’espropriazione forzata di un bene generalmente comincia con un’ingiunzione presentata da un ufficiale giudiziario ad un soggetto debitore. Il pignoramento è un atto che viene richiesto su istanza del creditore e realizzato da un ufficiale giudiziario. Naturalmente affinché sussista è importante che il soggetto creditore presenti titolo esecutivo e notifichi la cosa al soggetto debitore.

Pignoramento: in cosa consiste?

Qual è la funzione del pignoramento? Semplicemente si tratta di un iter legato alla sottrazione dei beni del soggetto debitore nel momento in cui non ha adempito al pagamento del credito. Ma cosa deve contenere la richiesta di pignoramento? In primis deve avere l’invito al soggetto debitore a presentare presso la cancelleria del giudice la dichiarazione di residenza o segnalare la sede dove ha domicilio in modo da poter ricevere tutte le notifiche che, in caso contrario, saranno inviate alla cancelleria competente. Non solo il pignoramento dovrà presentare l’avvertimento secondo cui il soggetto debitore potrà richiedere, con opportuna istanza da presentare in cancelleria, la possibilità di sostituire cose e crediti pignorati con una somma di denaro pari al valore dei beni pignorati.

Formulario

Il formulario relativo ad un pignoramento mobiliare va indirizzato alla Corte di Appello del paese di residenza e deve contenere:

  • data, orario ed indirizzo del soggetto creditore;
  • dati del soggetto debitore;
  • numero sentenza emessa dal Tribunale con data;
  • formula esecutiva con data;
  • notifica e data dell’atto di precetto;
  • somma complessiva di denaro;

Spetterà all’Ufficiale Giudiziario suintestato d’ufficio recarsi nel luogo sopra indicato notificare il tutto. Accertata la mancanza del pagamento della somma complessiva specifica, rivolta l’ingiunzione secondo l’articolo 492 del Codice di Procedura Civile, ha provveduto ad avvisare ai soggetti presenti presso il domicilio che il debitore, stando all’articolo 495 del C.d.C.,

” può chiedere di sostituire alle cose (oppure) ai crediti pignorati una somma di denaro pari all’importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti, comprensivo di capitale, degli interessi e delle spese oltre alle spese di esecuzione”.

Se non soddisfano il soggetto creditore?

Nel caso in cui i beni pignorati non dovessero soddisfare il creditore è possibile richiedere ulteriori beni da pignorare. Inoltre spetta anche all’ufficiale giudiziario, impegnato nella ricerca e crediti da sottoporre al pignoramento, valutare la presenza di beni o cose che possano soddisfare la richiesta del soggetto creditore qualora i beni pignorati non dovessero risultare utili a garantire il pagamento totale del debitore. In caso di soggetto debitore imprenditore allora in questo caso l’ufficiale giudiziario, su richiesta del soggetto creditore, richiede le scritture contabili e nomina un avvocato in modo da individuare le cose e i crediti pignorabili.

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ultimo aggiornamento: 30-04-2017


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