Via libera al pignoramento della villetta di Cogne, respinta la richiesta avanzata dalla Franzoni e dal marito. Fermata la vendita.

Il Tribunale di Aosta respinge le richieste di Annamaria Franzoni e accende il semaforo verde per il pignoramento della villetta di Cogne. Si tratta, come noto, del teatro di uno dei più noti casi di cronaca degli ultimi anni finito al centro di un contenzioso tra la Franzoni e il suo ex avvocato Taormina.

Pignorata la villetta di Cogne

Il caso è legato al contenzioso tra la Franzoni e il suo ex avvocato Taormina. La villetta di Cogne è da tempo al centro di una sentenza civile secondo cui la donna, condannata a 16 anni di carcere, deve al suo ex legale più di 250.000 euro legati alle spese legali del processo per il caso noto come il delitto di Cogne, quello della tragica uccisione del piccolo Samuele, figlio proprio della Franzoni.

La Franzoni e il marito Stefano Lorenzi avevano chiesto la sospensione dell’esecuzione immobiliare. Richiesta respinta dal Tribunale di Aosta che quindi dispone il pignoramento della casa.

Il Tribunale di Aosta ha disposto la vendita della villetta di Cogne. La base d’asta è di 800.000 eurocirca.

Tribunale
Tribunale

L’omicidio di Cogne, la battaglia legale e il turismo del macabro

La villetta di Cogne è un luogo iconico di una tragedia, di una storia macabra che a distanza di anni continua a dividere l’opinione pubblica. Nonostante la giustizia abbia fatto il suo corso arrivando ad emettere una sentenza di condanna nei confronti della Franzoni, sul caso è ancora in corso uno scontro pubblico. Uno scontro ovviamente tra chi crede nell’innocenza della donna e chi invece la considera colpevole.

Il caso di cronaca ha avuto una risonanza mediatica tale da trasformare la villetta in una meta del turismo del macabro, un’attività diffusa che porta le persone a visitare luoghi dove sono avvenute tragedie o disastri.

La villetta all’asta

Al termine di un complesso iter giudiziario, la villetta di Cogne finisce all’asta e sarà battuta il prossimo 19 febbraio con offerta minima fissata a offerta minima fissata a 626.000 euro. Il valore stimato dell’immobile si aggira intorno ai 835.000

Delitto Cogne, fermata la vendita della villa

È stata fermata la vendita della villetta di Cogne che rappresenta uno dei luoghi più famosi della cronaca nera italiana. La vendita è congelata fino al prossimo 30 giugno.

Si ipotizza che i coniugi Lorenzi siano in trattativa con l’avvocato Taormina per la revoca del pignoramento della casa. Lo stesso Taormina infatti non si è opposto alla richiesta di fermare l’asta della villa.


Incidente sul lavoro nel Savonese, un morto

Francia, omicidio Ciatti: arrestato un ceceno