Pisa, consigliere Lega seduto durante minuto di silenzio per la Shoah

Manuel Laurora, consigliere comunale di Pisa, non si è alzato durante la commemorazione della Shoah. Il rappresentante della Lega è stato poi espulso.

PISA – Manuel Laurora, consigliere comunale della Lega, è nell’occhio del ciclone dopo quanto avvenuto il 29 gennaio durante la commemorazione delle vittime della Shoah.

Seduto durante il minuto di silenzio, polemiche intorno al consigliere comunale della Lega. Espulso per motivi disciplinari

Quando il presidente del Consiglio comunale di Pisa, Alessandro Gennai, ha chiamato tutti i presenti a alzarsi in piedi per il minuto di raccoglimento, Laurora è rimasto seduto. Il comportamento del 29enne è stato immediatamente stigmatizzato da Gennai, il quale ha ripreso il consigliere leghista. Nonostante le scuse, è stato espulso per motivi disciplinari.

Torre di Pisa
fonte foto https://twitter.com/PisaNews

La versione del consigliere

Laurora ha successivamente spiegato: “Quando il presidente del Consiglio Gennai ha chiamato il minuto di raccoglimento stavo parlando con un collega e non ho sentito. Dopo alcuni secondi mi sono reso conto che gli altri consiglieri erano in piedi. Sbagliando ho pensato che alzarmi a quel punto sarebbe stato ancora più irrispettoso. E’ stato un errore madornale del quale ho chiesto già scusa. Ma è stato un errore, se avessi voluto contestare qualcosa mi sarei girato di spalle o sarei uscito dall’aula“.

Ipotesi dimissioni: non voglio che un errore personale possa danneggiare l’azione di governo della Lega a Pisa

Quasi sicuramente mi dimetterò. Non voglio che un errore personale possa danneggiare l’azione di governo della Lega a Pisa“.
Gli esponenti leghisti hanno biasimato l’azione di Laurora (il quale, sottolineano dal Carroccio, non è iscritto al partito) ma ritengono le dimissioni eccessive.

ultimo aggiornamento: 31-01-2019

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