Il rettore della Normale di Pisa evidenzia un clima ostile verso le donne: “Ogni volta che si valuta un nome di donna per docente, si scatena il finimondo”.

PISA – Una donna come docente alla Normale di Pisa? Difficile per il rettore dell’università che alla vigilia dell’inaugurazione dell’anno accademico accusa: “Ogni volta che si tratta di valutare o proporre il nome di una donna per un posto da docente, si scatena il finimondo“.

Negli ultimi giorni si sono scatenate delle polemiche sul fatto che su 40 docenti solamente sette sono di sesso femminile. Il numero uno della facoltà ha spiegato che all’interno della struttura c’è un clima ostile verso le donne.

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La Torre di Pisa

Pisa, il rettore della Normale attacca: “Si parla di tutto ma non di preparazione”

In una lunga intervista a Quotidiano.net, il rettore della Normale di Pisa parla del clima ostile verso le donne: “Quando si fa il nome di una professoressa si parla di tutto ma mai di preparazione, merito e competenza, i criteri utili per valutare un accademico. Si tratta molto spesso di calunnie belle e buone, con l’aggiunta, come accaduto negli anni scorsi, di lettere anonime e notizie false diffuse ad arte“.

Sono contenuti offensivi – conclude il numero uno dell’università – con espliciti riferimenti sessuali, volgari e diffamatori. Anche se missive anonime sono state utilizzate per colpire pure candidati uomini ma in genere se per gli uomini è quello di additare il maestro che vuole proteggere l’allievo prediletto, per le donne c’è l’aggiunta di risvolti volgari e riferimenti alla vita privata, del tutto inaccettabili e falsi. Non mi stupirei di vedere in futuro altri attacchi omofobi“.

fonte foto copertina https://twitter.com/LaStampa


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